Tutti vogliono Mario Gila: mezza Italia sul centrale della Lazio

C'è chi ha l'accordo ma non può spingere e chi cerca di inserirsi: la corsa allo spagnolo è più aperta che mai
Iacopo Erba

C’è chi ha l’accordo ma non può spingere e chi cerca di inserirsi: la corsa allo spagnolo è più aperta che mai

Il nome di Mario Gila continua a essere uno dei più caldi del mercato italiano. Il difensore della Lazio è finito nel mirino di diverse società di vertice e il suo futuro resta ancora tutto da scrivere. Attorno al centrale spagnolo si è sviluppata una sfida che coinvolge Atalanta, Milan e Napoli, con ognuna delle tre impegnata a valutare le mosse migliori. Se da una parte c’è chi ha già trovato l’intesa con il club biancoceleste, dall’altra il giocatore non ha ancora sciolto le riserve sulla prossima destinazione. I prossimi giorni saranno decisivi per capire quale sarà l’esito della trattativa.

Il no alla Dea

La formazione bergamasca è quella che, almeno sul piano dei rapporti tra club, ha compiuto i passi più importanti. Secondo Alfredo Pedullà, l’Atalanta ha raggiunto un accordo con la Lazio sulla base di 22 milioni di euro, ai quali si aggiungerebbero altri 3 milioni di bonus. L’intesa economica, dunque, sarebbe già stata definita, ma manca ancora il tassello fondamentale rappresentato dal consenso del difensore. Gila, infatti, non avrebbe ancora aperto al trasferimento a Bergamo e continua a prendere tempo, lasciando la trattativa in una fase di attesa nonostante l’accordo tra le società.

Milan e Napoli alla finestra

L’incertezza sulla decisione del giocatore tiene vive anche le speranze delle altre pretendenti. Il Napoli resta una destinazione particolarmente gradita al difensore, anche se negli ultimi giorni i contatti tra le parti sembrano aver subito un rallentamento. A provare ad approfittarne è allora il Milan, che ha aumentato il pressing nelle ultime ore per verificare la possibilità di inserirsi concretamente nella corsa. I rossoneri stanno sondando il terreno per capire se esistano margini per superare la concorrenza e regalarsi uno dei difensori più apprezzati dell’ultima stagione di Serie A. L’impressione è che, in generale, la partita sia ancora completamente aperta.

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