WWE, Drew McIntyre: “Torino sarà il mio Colosseo”
Drew McIntyre non arriva in Italia da semplice campione, ma da uomo in missione. L’Undisputed WWE Champion si prepara a guidare la carica verso “Clash in Italy”, lo storico Premium Live Event in programma il 31 maggio a Torino, nella Regione Piemonte, e lo fa con lo spirito di chi vuole scrivere un capitolo definitivo della propria storia.
“Mi sento in un tour della redenzione”, racconta il Guerriero Scozzese. Le sconfitte nei grandi eventi britannici bruciano ancora, ma la vittoria del titolo a Berlino contro avversari del calibro di Cody Rhodes e Jacob Fatu ha cambiato la narrativa. “Torino sarà il mio Colosseo. Farò di qualcuno un esempio e mostreremo al mondo quanto sa urlare l’Italia”.
Sul ruolo di campione non arretra di un millimetro. Niente sorrisi plastificati, niente atteggiamenti diplomatici. “Non sono qui per piacere a tutti. Sono pericoloso, imprevedibile. Il bersaglio non è sulla mia schiena, ma su quella di chiunque provi a mettersi sulla mia strada”.
Il richiamo del calcio: Gattuso e la mentalità guerriera
L’Italia, per McIntyre, non è solo wrestling. È calcio, passione, identità. Tifoso dei Rangers, lo scozzese sente un legame naturale con la cultura sportiva italiana. Dopo lo scambio di maglie con Gianluigi Buffon lo scorso anno, ora sogna un incontro con un altro simbolo azzurro: Gennaro Gattuso.
“Gattuso è un guerriero. Ha giocato nei Rangers, ha quella follia controllata che rispetto tantissimo. Se fosse nel mio angolo, nessuno oserebbe interferire in un mio match”.
Non è solo una battuta. Per McIntyre, il calcio e il wrestling condividono la stessa energia: tifoserie calde, orgoglio territoriale, mentalità da battaglia. E l’Italia, sotto questo aspetto, è terreno fertile.
Il patto con McTominay e il sogno Mondiale
Il nome che unisce Scozia e Italia oggi è Scott McTominay. Il centrocampista del Napoli è diventato un simbolo per McIntyre, che racconta con entusiasmo la qualificazione scozzese ai Mondiali 2026: “Ero su un aereo quando è successo, ho iniziato a urlare come un pazzo. Pensavano fossi ubriaco!”.
L’idea che lancia è degna di un copione WWE: “Scriverò a Scott: tu mi copri le spalle a Torino e io verrò ai Mondiali a intimidire i tuoi avversari. Potrei presentarmi davanti all’hotel del Brasile prima della partita contro la Scozia…”.
Tra provocazione e spettacolo, McIntyre sa come accendere l’immaginazione dei fan. E a chi lo aspetta tra Torino, Bologna, Roma e Firenze promette una settimana memorabile: “Amo il vostro cibo, amo la vostra mentalità. Di giorno mangiamo bene, di notte difendo il titolo. E poi si festeggia fino all’alba”.
Il messaggio è chiaro: il Gladiatore è pronto. E Torino, per una notte, diventerà davvero il suo Colosseo. I biglietti saranno disponibili dal 13 marzo visitando https://www.wwe.com/wweliveeurope.