Mondiali 2026, Brahim Diaz scrive la storia: nessuno come lui, è il re degli assist
Brahim Diaz non ha eguali: i suoi numeri ai Mondiali 2026 lo certificano

Il Marocco ai suoi piedi. Sale in cattedra Brahim Diaz: prima con Saibari, ora con Ounahi. È il cervello della formazione di Ouahbi, il giocatore che accende e spegne la luce. In questi Mondiali 2026 ha deciso di tenere sempre premuto l’interruttore illuminando il campo. L’ha fatto ai gironi, contro Brasile, Scozia e Haiti, e nella fase a eliminazione diretta, contro Olanda e Canada. La qualificazione al prossimo turno del torneo, i quarti di finale, è merito soprattutto delle sue qualità offensive e delle sue giocate.
Mondiali 2026, Brahim Diaz re degli assist con il Marocco
È diventato un uomo assist perfetto, di cui prima ha beneficiato Saibari (uscito per infortunio nel primo tempo degli ottavi) e poi Ounahi. Il risultato è sempre lo stesso: gol, vittoria e passaggio del turno. Ora ha scritto la storia della Coppa del Mondo per tutto il suo continente: con i quattro assist messi a referto in cinque partite della competizione, è diventato il calciatore africano che ha realizzato più passaggi vincenti in una singola edizione della Coppa del Mondo. E nell’attuale classifica degli assistman è secondo, dietro solo a Olise a quota cinque (che ha una gara in meno e deve giocare contro il Paraguay).
Brahim Diaz si è ripreso il Marocco
Numeri impressionanti per il numero dieci marocchino, vero collante tra il centrocampo e l’attacco della squadra di Ouahbi. Si è rialzato alla grande dopo quanto successo quest’inverno, quando ha sbagliato il rigore allo scadere nella finale della Coppa d’Africa contro il Senegal. Aveva provato a fare il pallonetto, ma gli è riuscito malissimo consentendo al portiere avversario di bloccare il pallone. Dalla figuraccia mondiale a essere una star del Mondiale. Tutto in pochi mesi: Brahim Diaz è tornato al centro del Marocco.