Mondiali 2026, cosa prevede il regolamento in caso di interruzione per meteo avverso?
È arrivata durante Francia-Iraq la prima interruzione per meteo avverso di questi Mondiali 2026: ecco cosa prevede il regolamento.

Era la grande paura di questi Mondiali 2026, alla fine la prima interruzione per meteo avverso (allerta fulmini) è arrivata alla fine del primo tempo della gara tra Francia-Iraq (valevole per la seconda giornata del Gruppo I), con Les Blues avanti 1-0 grazie al gol del solito Mbappé. Nel corso della prima frazione in quel di Philadelphia si è abbattuto sul Financial Field un vero e proprio nubifragio, ma era stata registrata alcuna attività elettrica. Nell’intervallo invece è scattata l’allerta e da quel momento è stato attivato il protocollo ufficiale valido per tutti gli stadi americani. Ma cosa dice nel dettaglio il regolamento in caso di allerta fulmini e di interruzione per meteo avverso?
Interruzione per meteo avverso: cosa dice il regolamento
Andiamo a vedere nel dettaglio cosa prevede il regolamento imposto in caso di interruzione di una partita di questi Mondiali 2026. Regolamento non diverso rispetto a quello applicato durante il Mondiale per Club della scorsa estate, nella quale il caso manifesto è stata Chelsea-Benfica, interrotta per 4 ore e 38 minuti. Le regole della National Oceanic and Atmospheric Administration parlano chiaro.
- La partita viene interrotta per almeno 30 minuti in caso di fulmini rilevati entro 8 miglia (12.8 km) dallo stadio.
- Tutti i giocatori devono lasciare il campo e i tifosi ripararsi al coperto.
- I 30 minuti ripartano da zero dopo il rilevamento di nuovi fulmini.
- Non esiste un limite di tempo prestabilito per l’annullamento della partita. La FIFA valuterà caso per caso.
Per Francia e Iraq lo stop è stato di 2 ore e 15 anche se la pioggia battente era andata scemando già molto prima. La speranza è che non diventi una cosa abituale, ma il meteo è sempre indecifrabile e il regolamento parla chiaro. Tifosi e giocatori dovranno armarsi di pazienza per il prosieguo del Mondiale.