Che sarebbe stata un’edizione da record era chiaro fin da subito, ma questi Mondiali 2026 stanno continuano a ritoccare costantemente le pagine della storia della Coppa del Mondo.

Non si arresta il fitto programma di questa 23ª edizione della Coppa del Mondo. Una rassegna da record non solo per: numero di partecipanti (48), partite in programma (104) o per essere internate in ben 3 Paesi (Stati Uniti, Messico e Canada; ma anche per ciò che il campo racconta di 90 minuti in 90 minuti. E, al netto di tutte le problematiche che questi Mondiali 2026 stanno mostrando dentro e fuori dal campo da gioco, si continuano a registrare momenti che inserisco questa rassegna iridata tra le più indimenticabili. Si continua infatti a ritoccare costantemente pagine della storia dei Mondiali. È il caso di Olanda-Svezia, gara nella quale è stato messo a segno il gol numero 100 di questa Coppa del Mondo. È stato l’attaccante dell’Olanda, Cody Gakpo, a mettere a segno la 100ª rete di questi Mondiali, con il quarto gol dell’Olanda nella rotondo successo per 5-1 contro la Svezia di Potter.
Mondiali 2026, 100 gol in 33 gare: solo nel 1954 erano servite meno partite
È la prima volta in 68 anni che ci vogliono 33 partite per raggiungere le 100 reti. Solo in un’occasione si erano impiegate meno partite per raggiungere tale cifra: l’unico torneo più veloce è stato quello in Svizzera del 1954, vinto dalla Germania Ovest, in cui ci sono volute solo 20 partite. Ai Mondiali del 2014 in Brasile, ci sono volute 36 partite per raggiungere le 100 reti, lo stesso numero del 1982. Ne sono servite 38 partite in Argentina nel 1978 e negli Stati Uniti nel 1994. Questo Mondiale ha una media incredibile di 3,09 gol a partita ed è sulla buona strada per superare quota 300. Se dunque, i fatti extra campo e non solo continuano a far discutere, ciò che è certo è che in questa rassegna iridata non mancano spettacolo e divertimento.