Mondiali 2026, Dani Olmo cambia la Spagna: prestazione da 10 contro l’Arabia Saudita

Andrea Castellano

Con Dani Olmo in campo è tutta un’altra Spagna: scelta azzeccata di de la Fuente contro l’Arabia Saudita

Spagna forza quattro. Dal non avere niente in mano a calare il poker, tutto in pochi giorni. È un’altra nazionale quella vista contro l’Arabia Saudita, rispetto al deludente 0-0 (eroico solo dall’altra parte) contro Capo Verde. Nella seconda giornata del girone H dei Mondiali 2026 sono cambiate tante cose nella Roja, a partire da alcuni interpreti della formazione iniziale. E i risultati si sono visti.

Mondiali 2026, prestazione super di Dani Olmo con la Spagna

Il 4-0 finale (di cui 3 gol solo nel primo tempo) è emblematico dell’approccio ben diverso messo in campo dalla squadra di de la Fuente. Al ct è bastato sostituire alcuni giocatori tra i titolari per ottenere la prima vittoria nel torneo. Dopo quello di Lamine Yamal, inserito al posto di Ferran Torres, il cambio più impattante è stato quello di Dani Olmo, che ha rimpiazzato Fabian Ruiz (gli altri sono quelli di Porro e Baena con Llorente e Gavi fuori). La scelta del centrocampista del Barcellona ha stravolto in positivo la formazione spagnola. E pensare che all’esordio aveva giocato solo dieci minuti scarsi: troppo poco tempo per riuscire a incidere nel punteggio.

Spagna-Arabia Saudita, i numeri di Dani Olmo

I suoi numeri questa volta sono stati pressoché perfetti: di fianco a Rodri e Pedri ha offerto una prestazione di altissimo livello, soprattutto per quanto riguarda la fase di palleggio. Il primo tempo infatti l’ha chiuso con il 100% di passaggi riusciti e un assist, quello per il 3-0 firmato da Oyarzabal al 24’ minuto. Nella ripresa poi è uscito al 61’, con un totale 37 passaggi su 40 tentati (93%),di cui 29 su 32 (91%) nella metà campo avversaria e 8 su 8 nella propria (100%), su ‘solo’ 51 tocchi. Una partita da vero maestro del centrocampo, che ha aiutato la Spagna a ritrovare precisione ma soprattutto ad alzare i giri con più qualità e incisività. E la differenza è stata evidente.

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