Mondiali 2026, Dembelé e il record poco lusinghiero nella Coppa del Mondo: di cosa si tratta
Rimanendo a secco nella gara contro il Senegal, Ousmane Dembelé si è preso un record tutt’altro che lusinghiero per un Pallone d’Oro ai Mondiali.

Con il sipario che calerà a breve sulla prima giornata di questi Mondiali 2026, è già tempo di tirare le prime somme in merito a quelle che sono state le varie gare d’esordio dei diversi raggruppamenti. La curiosità era ovviamente sulle varie selezioni favorite per il successo finale, con la Francia vice campione del Mondo osserva speciale. Prestazione, quella di Mbappé e compagni, a metà, con il successo arrivato grazie a una ripresa di livello assoluto dopo un primo tempo di estrema difficoltà e in cui a più riprese ha rischiato di essere colpita dal Senegal. Ma se la vittoria ha inevitabilmente alleggerito gli animi della gran parte della formazione di Deschamps, per il Pallone d’Oro in carica la gara contro il Senegal è valso un record tutt’altro che memorabile.
12 partite e 0 gol: i Mondiali sono un tabù per Dembelé
Una prestazione, quella di Dembelé contro il Senegal, più da difensore (100% di: contrasti vinti, tackles vinti e contrasti a terra vinti oltre a 3 palle recuperate) che da attaccante. E al momento della sostituzione è salito al primo posto di una speciale classifica tutt’altro che lusinghiera. Non trovando il gol nella gara d’esordio in questa rassegna iridata, la stella del PSG ha raggiunto Denilson in testa alla classifica degli attaccanti che hanno giocato più partite ai Mondiali (12) senza mai segnare.
Un Pallone d’Oro a secco ai Mondiali: come Dembelé solo altri tre
Ma c’è di più, come se non bastasse, Dembelé rimane uno dei quattro giocatori europei che hanno vinto il massimo riconoscimento individuale per un giocatore negli ultimi 50 anni senza aver mai trovato la via del gol né in un Europeo né in un’edizione della Coppa del Mondo. Gli altri? Allan Simonsen (Danimarca, Pallone d’Oro nel 1977), Kevin Keegan (Inghilterra, Pallone d’Oro nel 1978 e nel 1979) e Fabio Cannavaro (Italia, Pallone d’Oro nel 2006).