Tre gol in mezz’ora: è la prestazione di Ousmane Dembélé contro la Norvegia, che ha scritto la storia della nazionale francese

Mondiali da Pallone d’Oro. È salito in cattedra Ousmane Dembélé, decisivo sin dai primi minuti contro la Norvegia. In mezz’ora ha segnato una tripletta trascinando la Francia al primo posto nel girone I. Nel torneo è arrivato a quota quattro reti, dopo la prima realizzata contro l’Iraq alla seconda giornata. Prima di sbarcare tra Stati Uniti, Messico e Canada non aveva mai segnato nella Coppa del Mondo; ora ha cambiato marcia raggiungendo Haaland e Mbappé (due assist) nella classifica marcatori.
Mondiali 2026, il record di Dembélé con la Francia
Un risultato importantissimo che conferma la sua crescita esponenziale degli ultimi mesi. La tripletta siglata contro la Norvegia, inoltre, ha inciso il suo nome nella storia della nazionale francese. È solo il terzo giocatore, infatti, a segnare tre gol in una partita dei Mondiali con i Blues: prima di lui solo Just Fontaine (due volte, prima contro il Paraguay e poi contro la Germania nel 1958) e Kylian Mbappé (in finale contro l’Argentina nel 2022). Ora insieme a loro c’è anche il nome dell’esterno del PSG, che ha realizzato una tripletta contro la Norvegia con solamente tre tiri in porta, di cui uno di destro e due di sinistro.
Mondiali 2026, la Francia passa ai sedicesimi di finale
Con Mbappé a secco, ci ha pensato Dembélé a risolvere la partita. Un lusso per Deschamps e tutto il suo staff, che può contare su un pacchetto offensivo di enorme qualità. A loro si aggiunge anche Olise, Cherki, Barcola, Doué (autore dell’1-4 proprio contro la Norvegia nel recupero) e tanti altri. Fin qui, ai Mondiali 2026, la Francia è sembrata quasi imbattibile: ha chiuso il girone I al primo posto a punteggio pieno con tutte vittorie con almeno tre gol segnati. Ora affronteranno i sedicesimi di finale con l’obiettivo di arrivare in fondo alla competizione per la terza volta di fila.