Mondiali 2026, il Curaçao fa la storia: ma il portiere entra nella leggenda
Il Curaçao si prende il primo punto in un Mondiale della sua storia, ma tanto lo deve anche al suo portiere Room che, invece, diventa leggenda

Il Curaçao l’ha rifatto. La squadra dell’esperto Advocaat ha riscritto la storia del proprio Paese e del Mondiale. Nella notte tra sabato 20 giungo e domenica 21, a Kansas City, la formazione caraibica è riuscita nel fermare un Ecuador arrembante sullo 0-0 e a portarsi a casa il suo primo storico punto nel torneo. Un risultato che permette al Curaçao di salire la classifica del Gruppo E (già vinto dalla Germania) e di giocarsi contro la Costa d’Avorio la remota possibilità di non tornare a casa al termine della fase a gironi. I sedicesimi non sono un obiettivo, ma l’ennesimo sogno da poter inseguire in un cammino che ha già dato più soddisfazioni di quante ne potessero immaginare il giorno della partenza per gli Stati Uniti.
Una partita formidabile di Room
Nel pareggio del Curaçao contro l’Ecuador c’è un giocatore che più di tutti si deve prendere il merito di aver condotto i suoi verso la storia. Il suo nome Eloy Victor Room ed è il portiere della squadra. Nei novanta minuti dell’Arrowhead Stadium, infatti, il trentasettenne ha ingaggiato una sfida con gli attaccanti sudamericani che ha stravinto a suon di parate, chiudendo il match con 2.48 xGOT salvati. Il primo intervento, forse anche il più difficile, è arrivato dopo appena due minuti: quando Enner Valencia gli si è presentato davanti e lui con un riflesso felino ha coperto l’angolo lungo gettandosi a mano aperta. Il secondo meritevole anche questo di menzione è ancora sull’ex attaccante del West Ham che, questa volta di testa, ha schiacciato il pallone sul secondo palo da distanza ridotta costringendo Room a un colpo di riflessi eccezionale.
Room diventa leggenda
La serata di Room, però, non si è conclusa con la celebrazione dei suoi compagni, con l’applauso dei tifosi e con le intervista a fine partita. Il classe 1989 prima di tutto è stato premiato dalla FIFA come miglior giocatore della partita e poi, accendendo il cellulare nello spogliatoio, avrà anche scoperto di essere entrato personalmente nella storia del Mondiale. Room, infatti, contro l’Ecuador ha compiuto ben 15 parate. Questo lo rende il portiere che, dalla fondazione del torneo, ha compiuto più interventi in una singola partita della Coppa del Mondo. In un Mondiale ricco di sorprese, a prendersi la scena sono i portieri: da Vodinha, eroe di Capo Verde, a Room, eroe di Curaçao.