Omar Marmoush è il grande flop dell’Egitto ai Mondiali 2026: ha chiuso addirittura con zero gol

Un percorso splendido, fermato solo sul finale contro i campioni del mondo. È quello dell’Egitto, eliminato agli ottavi di finale dei Mondiali 2026 dall’Argentina. La squadra di Hassan prima dell’80’ era in vantaggio di due gol, poi si è fatta rimontare perdendo 2-3. Una disfatta clamorosa, un’impresa solo sfiorata che ha gettato nello sconforto tutta la rappresentativa egiziana, infuriata soprattutto per quanto successo prima della rete decisiva di Enzo Fernandez. L’attacco di tutto il gruppo è stato rivolto verso l’arbitro francese Letexier, reo (secondo loro) di aver favorito nettamente l’Albiceleste.
Mondiali 2026, Marmoush impalpabile con l’Egitto
Fatto sta che l’Egitto è fuori, nella valle di lacrime di Mohamed Salah, probabilmente al suo ultimo Mondiale. Nonostante l’età e i problemi fisici, l’ormai ex stella del Liverpool ha trascinato la sua squadra. Avrebbe dovuto farlo insieme a Omar Marmoush, ma non è andata proprio così. Ci si aspettava sicuramente un rendimento diverso dall’attaccante del Manchester City, che invece ha giocato molto al di sotto delle sue potenzialità. Non ha fatto vedere tutto quello che sa fare, come ha già dimostrato con la maglia dell’Eintracht Francoforte e del club inglese. Invece ha chiuso il suo torneo senza mai incidere davvero, con zero gol e tanti errori. Addirittura contro l’Argentina è finito dietro nelle gerarchie, partendo dalla panchina e subentrando solo negli ultimi dieci minuti. Un fallimento su tutta la linea.
Mondiali 2026, i numeri deludenti di Marmoush
Alcuni dati non rispecchiano affatto le sue qualità, come un dribbling riuscito su quattro nel secondo tempo giocato contro l’Iran ai gironi. O ancora peggio, uno su cinque contro l’Australia ai sedicesimi di finale con ben zero tiri in porta su due. Era partito bene, soprattutto contro il Belgio quando si è mosso da centravanti. Poi con il passare delle partite si è spento e ha chiuso molto sottotono. Doveva essere il suo Mondiale, invece sarà da dimenticare il prima possibile.