Mondiali 2026, dalla Svizzera a Bellingham: i cinque numeri verso i quarti
Si entra nella fase calda: ecco le statistiche chiave in vista dell’inizio dei quarti di finale

Ottavi in archivio ai Mondiali 2026, con altre straordinarie partite che ci hanno fatto vivere grandissime emozioni. Solo otto squadre sono rimaste in corsa per arrivare in fondo alla competizione: come sempre, ci facciamo aiutare da Opta per raccogliere i cinque dati chiave per presentare il prossimo entusiasmante turno della rassegna iridata.
8
I rigori a favore dell’Argentina nelle ultime due edizioni dei Mondiali, almeno il doppio rispetto a qualunque altra squadra (a quattro l’Inghilterra). L’Albiceleste tuttavia ne ha sbagliati ben tre, tutti errori di Lionel Messi che contro l’Egitto ha fallito il suo quarto tiro dal dischetto in carriera nel torneo.
72
Gli anni trascorsi dall’ultima qualificazione della Svizzera ai quarti di finale di un Mondiale. Il traguardo, arrivato dopo quattro eliminazioni di fila agli ottavi, mancava addirittura dall’edizione casalinga del 1954, quando poi fu sconfitta 7-5 dall’Austria.
6
Un numero che accomuna due incredibili traguardi raggiunti dalla Spagna: i clean sheet consecutivi ai Mondiali, un record assoluto, e i turni a eliminazione diretta tra Europei e Coppa del Mondo superati consecutivamente sotto la gestione di Luis De La Fuente. Solo Pozzo e Del Bosque arrivarono almeno a sette: un impatto incredibile sulla Roja.
98
I secondi trascorsi tra il primo e il secondo gol di Jude Bellingham contro il Messico: solo Mbappé nel 2022 contro l’Argentina e Kroos nel 2014 contro il Brasile hanno messo a segno doppiette più “rapide” nella storia dei Mondiali dal 1966 ad oggi.
3
I gol segnati in questi Mondiali da Romelu Lukaku, tutti partendo dalla panchina: solamente Roger Milla nel 1990 (quattro) ha realizzato più reti da subentrato in una singola edizione del torneo. Inoltre, Lukaku potrebbe diventare anche il primo giocatore belga a realizzare una rete in quattro gare di fila nella storia della competizione.