Mondiali 2026, allarme Norvegia prima dell’Inghilterra: cresce il timore di un virus
A pochi giorni dai quarti di finale dei Mondiali 2026 contro l’Inghilterra, diversi giocatori della Norvegia accusano sintomi di spossatezza. Lo staff monitora la situazione

Cresce la preoccupazione in casa Norvegia in vista del quarto di finale dei Mondiali 2026contro l’Inghilterra. Dopo la storica impresa contro il Brasile, la formazione guidata da Solbakken è pronta a giocarsi un posto tra le migliori quattro del torneo nella sfida in programma sabato 11 luglio alle 23 a Miami. A tenere banco, però, non è soltanto l’attesa per il big match, ma anche le condizioni fisiche di diversi componenti della rosa.
Preoccupazione nello spogliatoio
Negli ultimi giorni numerosi giocatori hanno accusato un diffuso stato di affaticamento. In un primo momento il commissario tecnico Solbakken aveva attribuito il problema ai continui spostamenti affrontati durante i Mondiali 2026 dalla Norvegia: dalla base in Carolina del Nord, infatti, la nazionale norvegese ha dovuto sostenere diversi viaggi in aereo, oltre a fare i conti con gli sbalzi di temperatura causati dall’aria condizionata. Una situazione che avrebbe già messo fuori causa Strand Larsen e Pedersen.
L’ipotesi virus
Secondo quanto riferito da diversi media, almeno due calciatori sarebbero stati posti in isolamento dopo aver manifestato tosse e difficoltà respiratorie, mentre anche altri membri della delegazione non sarebbero nelle migliori condizioni. Da qui è nato il sospetto della presenza di un virus all’interno del gruppo. Al momento, tuttavia, non sono emerse conferme in tal senso e l’ipotesi più accreditata resta quella di un malessere legato alla stanchezza accumulata e ai continui trasferimenti.