L’Inghilterra sogna la vittoria ai Mondiali… e le vacanze: ecco cos’è la Bank Holiday

Una Bank Holiday per la vittoria ai Mondiali 2026. L’Inghilterra sogna in grande e già pensa al futuro, forse anche in maniera un po’ troppo anticipata. Ma così è: la mente dei tifosi viaggia e spera finalmente di festeggiare il successo in un grande torneo che manca da sessant’anni (era il 1966, in casa). Questa volta, per l’ennesima volta, sperano tutti che possa quella giusta per tornare a esultare. E quindi Harry Kane e compagni hanno una grande responsabilità addosso per tutti i cittadini inglesi.
Mondiali 2026, cos’è la Bank Holiday
La proposta che sta prendendo sempre più piede, che al momento resta comunque un’indiscrezione, è relativa appunto alla Bank Holiday. Ma di cosa si tratta? Sono dei giorni festivi del Regno Unito, alcuni fissi, come il primo lunedì di maggio o il Natale, e altri extra, concessi in via del tutto eccezionale dal governo di ciascun paese. Parliamo del secondo caso: l’ultimo esempio è quello della Scozia, che ha festeggiato il ritorno ai Mondiali a distanza di ventotto anni con una vacanza in più. Proprio in questo discorso si inserisce la nazionale inglese di Tuchel: in caso di vittoria finale nel campionato del mondo, allora nel paese potrebbe essere istituita la prima Bank Holiday per il calcio.
Mondiali 2026, il sogno dell’Inghilterra
Nel 1966, infatti, in occasione del successo ai Mondiali dell’Inghilterra, non venne concesso alcun giorno di riposo per festeggiare. Questa volta la decisione toccherebbe al Premier Starmer, che pare sia disposto a dare un po’ di vacanza ai cittadini per festeggiare un risultato che sarebbe storico. “Bank Holiday in caso di vittoria ai Mondiali? Richiedetemelo se arriviamo in finale! Non voglio portare sfortuna”, ha dichiarato di recente lo stesso Premier. La data della Bank Holiday inglese per il calcio potrebbe essere venerdì 24 luglio. Ma sono solo voci: la strada è ancora lunga e prima di tutto passa per la Norvegia ai quarti.