Mondiali 2026, i top e flop di giornata: Mbappé stellare, Diaz assente
La Francia giocherà la terza semifinale consecutiva. La squadra di Didier Deschamps nella serata di ieri ha conquistato l’accesso al prossimo turno del Mondiale battendo per 2-0 il Marocco nel segno di Kylian Mbappé, protagonista indiscusso del match, e Ousmane Dembélé. I due attaccanti francesi stanno continuando a condurre la propria Nazionale a suon di gol. In due hanno segnato la bellezza di 13 dei 16 gol segnati dalla squadra nel torneo. Due macchine da gol che hanno come obiettivo quello di riprendersi ciò che hanno lasciato quattro anni fa, in quella storica finale contro l’Argentina di Lionel Messi. Dall’altra parte del campo, però, c’era un Marocco in estrema difficoltà. Una squadra che fino a oggi ha stupito e ha sognato, ma che si è trovata davanti la corazzata più forte possibile ed è stata costretta ad arrendersi. Anche dopo Francia-Marocco, come in ogni giornata del Mondiale, bisogna tirare le somme con i nostri top e flop della ventinovesima giornata di questo Mondiale.
Mondiali 2026, giorno 29: i top
Kylian Mbappé
Non si può non mettere la star della Francia. Un rigore sbagliato, ma anche un gol segnato: quello che sblocca la partita, che lo porta in cima alla classifica marcatori e a quota 20 gol in un Mondiale. La partita di Mbappé non è la migliore del torneo, ma ancora una volta fa la differenza.
Ousmane Dembélé
Dopo il gol toglie il posto a un Olise che ha percorso chilometri senza mai scendere a livello qualitativo. Per Dembélé, però, vale il discorso fatto per Mbappé. Prima di questa edizione non aveva mai segnato in un Mondiale, oggi è a cinque reti e si avvicina ai gradini dei top mondiali con il sogno di poter alzare al cielo quel trofeo vinto nel 2018, ma che oggi coronerebbe la rinascita della sua carriera.
Mondiali 2026, giorno 29: i flop
Brahim Diaz
Forse non è tra i peggiori del Marocco, ma considerando le aspettative sul suo conto è tra quelli che le ha deluse di più. Avrebbe dovuto portare qualità in attacco senza Saibari, si sarebbe dovuto caricare la squadra sulle spalle, ma va in grossa difficoltà. Sempre bloccato dalla difesa francese, non riesce mai a esser pericoloso o a creare i presupposti di una potenziale azione da gol.
Issa Diop
Forse lui è il peggiore della partita. Diop sbaglia in occasione del gol di Mbappé. Lo guarda quando riceve palla, prova a coprirgli lo specchio ma senza aggredirlo. Gli lascia quel metro sufficiente per calciare e mandare la palla sotto l’incrocio. Pochi minuti dopo prende un giallo ingenuo per un brutto intervento sempre su Mbappé che, oltre tutto, ha rischiato di infortunare una delle star del torneo.