Mondiali 2026, la notte dei record: le 7 meraviglie di Messi
Una notte per stabilire 7 record, l’esordio al Mondiale di Messi è già storia
Le doppiette di Mbappé e di Haaland sembravano destinate ad aprire una nuova era. Nell’ultimo Mondiale delle leggende, si erano candidati per prendersi la scena. Non avevano calcolato, però, che poche ore più tardi sarebbe arrivato il momento del Re. Di quel Lionel Messi che all’età di 38 anni ha dimostrato di avere ancora il passo e la qualità di chi è dieci anni più giovane di lui. Prima un sinistro da fuori area che si è spendo alle spalle di Zidane, poi un gol di rapina e infine il piazzato dal limite che entra a fior di palo. In una notte Messi è riuscito a riportarci nel passato, facendoci dimenticare che questo sarà il suo ultimo Mondiale e che tra poche settimane sarà tutto finito.
I record di Messi tra gol e presenze
La partita contro l’Algeria è la partita dei record per Messi, per l’Argentina, per il Mondiale. Nella notte delle sue 200 presenze con la casacca dell’Albiceleste, diventa anche il primo calciatore nella storia del calcio a giocare sei edizioni della Coppa del Mondo. La prima era quella del 2006, quella vinta dall’Italia, in cui la Pulce esordì segnando contro la Serbia e diventando, a 18 anni e 358 giorni, il più giovane marcatore argentino nella storia del Mondiale. Era il 16 giugno e vent’anni dopo esatti Messi chiude un ciclo. Sbloccando la partita contro l’Algeria si prende anche il record di marcatore più anziano dell’Argentina nella competizione a 38 anni e 358 giorni. Solo un calciatore c’era riuscito prima di lui, Michael Laudrup con la Danimarca.
Una tripletta che vale tre record
A proposito dei gol segnati. Sono tre quelli fatti da Messi contro l’Algeria. Due di questi sono arrivati fuori area e gli sono valsi un altro record. Prima di lui, infatti, solo Rivelino era riuscito a segnare 5 gol da oltre i sedici metri nella storia dei Mondiali. L’ultimo, poi, è quello più importante di tutti. Messi segna il suo sedicesimo gol con un sinistro da fuori area imparabile per Zidane. Un sinistro che vale il sedicesimo gol nella Coppa del Mondo e che gli permette di agganciare Miroslav Klose in testa alla classifica marcatori all-time del torneo. C’è un dato, in cui, però, Messi diventa il numero uno in solitaria. Grazie ai tre gol segnati ieri, raggiunge quota 24 tra gol e assist nella storia dei Mondiali: nessuno c’era mai riuscito.