Mondiali 2026, Messi da impazzire: 20 anni dopo l’esordio fa tripletta e prende Klose
Straordinario Leo Messi: fa tripletta all’esordio ai Mondiali 2026, vent’anni dopo quello assoluto in Coppa del Mondo, e prende Klose

Semplicemente Leo Messi. A trentanove anni e vent’anni dopo l’esordio in Coppa del Mondo, bagna la sua prima partita ai Mondiali 2026 con una storica tripletta che vale l’aggancio in testa alla classifica dei migliori marcatori di un Mondiale a Miroslav Klose. Un traguardo che proietta ancor di più l’argentino nella leggenda e che dà nuova linfa a quello che promette di essere ancora una volta un acceso testa a testa con Mbappé, già autore di una doppietta all’esordio con la sua Francia e determinato a mettere le mani sulla coppa.
Il più anziano di sempre
Ma Messi non si accontenta e con i tre gol segnati all’Algeria ha voluto mandare un messaggio chiaro a tutto: l’Argentina è una seria candidata a vincere i Mondiali 2026. Cerca il back to back l’otto volte Pallone d’Oro, per entrare ancor di più nella leggenda in quella che sarà l’ultima Coppa del Mondo vissuta da protagonista sul terreno di gioco. E che, intanto, ha già permesso a Messi di conquistare un altro record, strappandolo a Cristiano Ronaldo. La tripletta realizzata contro l’Algeria, infatti, è arrivata a 38 anni, 11 mesi e 23 giorni: l’argentino diventa così il più anziano di sempre a riuscirci superando CR7 che ci era riuscito a 33 anni e 130 giorni. E che, ora, potrà rilanciare in questi Mondiali 2026.
L’aggancio a Klose
Il sorpasso a Cristian Ronaldo nell’eterna sfida a distanza tra due fenomeni del calcio contemporaneo, però, passa in secondo piano per una notte. Perché la tripletta segnata contro l’Algeria permette soprattutto a Leo Messi di raggiungere quota sedici gol in Coppa del Mondo, e fa sì che l’argentino stacchi e sorpassi in una notte Just Fontaine, Gerd Muller, Mbappé e Ronaldo e agganci in vetta alla classifica Miroslav Klose, promettendo di abbattere un record storico. E poco importa che lo stesso Mbappé sia destinato a superare a sua volta non solo Klose ma inevitabilmente anche Messi, che intanto questo traguardo se lo prende e se lo tiene stretto.
Vent’anni di dominio
La notte della gara tra Argentina e Algeria sarebbe già stata in ogni caso storica per Leo Messi, che proprio all’esordio ai Mondiali 2026 ha tagliato il traguardo delle 200 presenze con la sua nazionale. E che il 16 giugno 2006 subentrò facendo il suo esordio in Coppa del Mondo, contribuendo con un gol e un assist al 6-0 a quella che all’epoca era ancora la Serbia e Montenegro. Quel giorno l’otto volte Pallone d’Oro non aveva ancora compiuto 18 anni e già lasciava pregustare una carriera importante. Oggi, vent’anni dopo, quella carriera ha superato ogni legittima speranza, fino a far sì che non sia lesa maestà dire che sì, Leo Messi è davvero il giocatore più forte di sempre.