Mondiali 2026, Messi e Yamal in finale ma l’età non è da record: i precedenti
L’argentino e lo spagnolo, in finale ai Mondiali 2026, non saranno rispettivamente il più anziano e il più giovane di sempre in una finale di Coppa del Mondo

Si giocherà domenica 19 luglio alle ore 21:00 al MetLife Stadium di New York la finale deiMondiali 2026. In campo Spagna e Argentina per puntare alla coppa, ma soprattutto Yamalda una parte e Messi dall’altra. Vent’anni di differenza, una storia unita da una fotografia e la stessa voglia di scrivere una pagina di storia. Non, però, quella legata all’età: per nessuno dei due giocatori dal punto di vista dell’età la finale sarà un record.
Yamal non sarà il più giovane
Lamine Yamal giocherà la finale dei Mondiali 2026 con la sua Spagna a 19 anni e 6 giorni. Non sarà però il più giovane di sempre a scendere in campo in una finale di Coppa del Mondo, ma il terzo. Meglio ha fatto, sul secondo gradino, Beppe Bergomi con l’Italia nel 1982 a 18 anni e 201 giorni e ancora meglio ha fatto Pelé, il più giovane di sempre a 17 anni e 249 giorni con il Brasile nel 1958. Entrambi hanno anche vinto la coppa, quindi anche in caso di successo il primato assoluto non arriverebbe.
Messi non sarà il più anziano
Allo stesso modo Lionel Messi giocando la finale dei Mondiali 2026 con l’Argentina non sarà il calciatore più anziano di sempre a scendere in campo in una finale di Coppa del Mondo. L’argentino, che giocherà a 39 anni e 25 giorni, supererà Gren che con la Svezia nel 1958scese in campo a 37 anni e 241 giorni e si porterà così al secondo posto di sempre, dietro però a Dino Zoff che con l’Italia nel 1982 scese in campo a 40 anni e 133 giorni. Lo svedese perse la finale, l’italiano invece la vinse: anche in questo caso il primato assoluto non arriverà in caso di trionfo in finale.