Mondiali 2026, Neuer ancora nella storia: altri record battuti con la Germania
Record su record: non si ferma Manuel Neuer, sempre più nella storia del calcio dopo l’ultima presenza con la Germania

Neuer sempre di più nella leggenda, se fosse possibile. L’esordio della Germania ai Mondiali 2026 non è stato speciale solo per Curacao, ma anche per lui. È tornato a giocare in nazionale 710 giorni dopo l’ultima volta, che risaliva al 5 luglio 2024 in occasione dei quarti di finale dell’Europeo persi contro la Spagna. Tra infortuni gravi e ‘ritiro’, il portiere non si era più messo i guantoni per rappresentare il suo paese. È tornato a farlo alla prima giornata di questo torneo, diventando anche il giocatore tedesco più anziano a giocare nella Coppa del Mondo e superando un’altra leggenda come Lothar Matthäus (che aveva stabilito il record nel 1998).
Mondiali 2026, i record di Neuer
E come se non bastasse, a 40 anni e 79 giorni è diventato ufficialmente il settimo giocatore più ‘vecchio’ a essere sceso in campo in un’edizione dei Mondiali. Prima di lui solo Dino Zoff (Italia, 40 anni e 133 giorni), Peter Shilton (Inghilterra, 40 anni e 292 giorni), Pat Jennings (Irlanda del Nord, 41 anni e 0 giorni), Roger Milla (Camerun, 42 anni e 39 giorni), Faryd Mondragon (Colombia, 43 anni e 3 giorni) ed Essam El-Hadary (45 anni e 161 giorni). Di traguardo però ne ha raggiunto altro, che nelle prossime gare può anche migliorare.
Mondiali 2026, Neuer può superare anche Lloris
Proprio contro Curacao, infatti, l’estremo difensore del Bayern Monaco ha disputato la sua ventesima partita ai Mondiali eguagliando Hugo Lloris, che si trovava al primo posto di questa speciale classifica. Questo vuol dire che nelle prossime sfide contro Costa d’Avorio (20 giugno ore 22, in Italia) ed Ecuador (25 giugno alle 22, ora italiana), Neuer potrà superare e staccare definitivamente il francese. È l’ennesimo risultato straordinario di un campione senza tempo, di un’icona di questo sport che è già da anni nell’Olimpo del calcio. E che oltre i 40 anni continua a far parlare di sé e a fare la storia.