La prima espulsione con il nuovo regolamento: ecco cos’è successo con Almiron durante Turchia-Paraguay

È stata scritta un’altra pagina di storia dei Mondiali. Ma non riguarda gol, numeri, statistiche o risultati particolari. Parliamo di sanzioni in campo, più precisamente di espulsioni. Per la prima volta, infatti, è stata utilizzata la ‘Legge Prestianni’ per mostrare un cartellino rosso a un giocatore che si è coperto la bocca mentre diceva qualcosa a un avversario. È successo durante Paraguay-Turchia tra Almiron e Muldur, durante il recupero del primo tempo. Con il gioco fermo per un calciatore a terra, il trequartista sudamericano si è rivolto verso l’ex difensore del Sassuolo senza far vedere cosa stesse dicendo, ma coprendosi la bocca con la mano. E tanto è bastato all’arbitro per espellerlo.
Mondiali 2026, la nuova ‘Legge Prestianni’
Il direttore di gara salvadoregno Ivan Barton, infatti, è stato richiamato dal VAR e ha applicato il nuovo regolamento, mandando negli spogliatoi Almiron. Sul momento il calciatore era incredulo, ma poi si è ricordato della novità introdotta in questi Mondiali 2026. L’idea risale a febbraio, in Benfica-Real Madrid dell’ultima edizione della Champions League. Al centro delle polemiche era finito Prestianni (da qui, appunto, ‘Legge Prestianni’), che si avvicinò a Vinicius dicendogli qualcosa e coprendosi la bocca. In quel caso il brasiliano aveva accusato l’avversario di razzismo. E la Uefa lo ritenne colpevole squalificandolo per sei gare per condotta omofoba.
Almiron, cosa succede ora
Da lì l’ok dell’Ifab per inserire questa nuova sanzione all’interno del regolamento a partire dai Mondiali 2026, per punire i calciatori che spesso mascherano il labiale per pronunciare insulti o frasi antisportive. “Chi non ha nulla da nascondere non ha motivo di celare il labiale, quindi se il gesto serve a coprire un’offesa discriminatoria, il cartellino rosso deve diventare la conseguenza naturale per ripulire il calcio da questi comportamenti inaccettabili”, aveva dichiarato Gianni Infantino, presidente della Fifa. Almiron adesso dovrà saltare l’ultima giornata del girone D contro l’Australia.