Mondiali 2026, Spagna da incubo contro Capo Verde: attacco spuntato e non solo
Capo Verde inchioda la Spagna. La squadra di de la Fuente si ferma sullo 0-0 contro quella di Bubista, che ha festeggiato il suo primo storico punto ai Mondiali

Flop Mondiale. Spagna da dimenticare all’esordio, sotto tutti i punti di vista. I numeri sono impietosi nella gara contro Capo Verde, che ha invece festeggiato il primo storico punto ai Mondiali 2026. La Roja ha sbagliato tanto ed è stata davvero poco precisa, oltre che sfortunata in alcune occasioni. La squadra di Bubista, ben messa in campo, ha retto per tutti i novanta minuti, sapendo soffrire e difendersi. Alla fine la formazione di de la Fuente, lontana da quella che due anni fa ha vinto l’Europeo contro l’Inghilterra, si è dovuta arrendere sullo 0-0.
Spagna-Capo Verde, i dati
I dati ora preoccupano perché diventano cronici, anche allargando il campo all’ultima edizione del 2022 in Qatar. La Spagna infatti ha perso le sue ultime quattro partite ai Mondiali (3 pareggi e una sconfitta): non succedeva dal 1986. E come riporta Opta, da quando hanno realizzato l’ultimo gol contro il Giappone, appunto quattro anni fa, gli spagnoli hanno effettuato 49 tiri e 2500 passaggi senza mai riuscire ad andare in gol. Di questo ne è un esempio la prestazione di Oyarzabal, in campo dal primo minuto proprio contro Capo Verde.
La Spagna non vince
Come scrive ancora Opta, l’attaccante è il primo giocatore dal 1966 a giocare i primi trenta minuti di una Coppa del Mondo senza toccare il pallone nemmeno una volta. Come se non bastasse, in totale è la quarta volta in cinque occasioni che la Roja non vince la gara inaugurale del suo torneo, come gli è già successo nel 2010 (contro la Svizzera), nel 2014 (contro l’Olanda), nel 2018 (contro il Portogallo). L’unica eccezione è nel 2022, con il 7-0 contro il Costa Rica. Ora lo 0-0 contro Capo Verde, che fa gioire come non mai i tifosi africani e delude totalmente quelli di Madrid e provincia.