Mondiali 2026, tocco e gol: Brobbey è il bomber con il killer instinct dell’Olanda
Tre tiri e tre gol: Brian Brobbey è il centravanti più determinante dell’Olanda ai Mondiali 2026

Il centravanti dell’Olanda ha un nome e un cognome. No, non è Malen. E no, non è nemmeno Depay, miglior marcatore della storia degli Orange. Gakpo? Neanche, al massimo gli gioca vicino e in appoggio. Si chiama Brian Brobbey, un vecchio wonderkid di Fifa e Football Manager arrivato a segnare tre gol in due partite dei Mondiali da titolare, tenendo il passo di Mbappé, Haaland, Messi e Ronaldo.
Mondiali 2026, i numeri di Brobbey con l’Olanda
Dopo il debutto contro il Giappone, Koeman ha subito capito l’errore: lui non può rimanere fuori. E infatti contro Svezia e Tunisia è sceso in campo dall’inizio ed è stato subito determinante. Gli è bastato poco, giusto qualche tocco e una manciata di minuti per iscriversi alla partita. L’ha fatto prima contro gli scandinavi, segnando una doppietta tra il 5’ e il 17’, e poi anche contro gli africani, timbrando il cartellino al 7’. Il conto fa tre gol in 149 minuti, che diventano 154 aggiungendo i 5 giocati da subentrato contro il Giappone. Praticamente Brobbey segna una rete più o meno ogni tempo (51 minuti). E per farlo gli è servito giusto un tocco, non di più. È il terzo giocatore della storia della Coppa del Mondo dal 1966, infatti, a segnare tre gol nei primi tre tiri effettuati nel torneo. Come lui solo Laszlo Kiss, che ha giocato con l’Ungheria nel 1982, e Yerry Mina, in campo con la Colombia nel 2018.
Olanda, la storia di Brobbey
Numeri da centravanti freddo, cinico, che sa farsi trovare pronto, al posto giusto e al momento giusto, senza mai sbagliare. È ciò che serve all’Olanda, e che soprattutto servirà a partire dai sedicesimi di finale contro il Marocco. Che Brobbey sapesse segnare, comunque, l’avevamo capito già da tempo, nelle giovanili dell’Ajax. Negli anni scorsi ha fatto un paio di passaggi a vuoto, ma ora si è ripreso. La sua dimensione l’ha trovata in Inghilterra, al Sunderland: quest’anno ha chiuso con 7 gol e un assist in 32 partite. Ora sogna il grande percorso ai Mondiali 2026 con la maglia dell’Olanda per tornare in pompa magna in Premier League.