Mondiali 2026, pareggi a sorpresa e non vince nessuno: il recap di giornata
Quinto giorno dei Mondiali 2026 in archivio con altre quattro gare disputate: ecco cosa è successo

Si è chiuso il quinto giorno di gara ai Mondiali 2026. Impegnate otto nazionali, nessun big match ma tanti risultati a sorpresa. Come quello che regala il primo storico punto di sempre nella storia dei Mondiali a Capo Verde, ottenuto non con una nazionale qualsiasi ma fermando i campioni d’Europa in carica della Spagna nel gruppo H. Lo stesso in cui l’Arabia Sauditaferma l’Uruguay, mentre pareggiano nel Gruppo G Belgio ed Egitto e anche Iran e Nuova Zelanda.
Spagna-Capo Verde, una storica prima volta
La giornata di gara ai Mondiali 2026 si apre già con la prima, grandissima sorpresa di questa edizione. La cenerentola Capo Verde inchioda sullo 0-0 la superpotenza Spagna al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta. Merito soprattutto di Vozinha, portiere capoverdiano che ha alzato il muro dicendo no a qualsiasi tentativo delle Furie Rosse più in difficoltà del solito e orfane di Yamal e Nico Williams, entrati solo nel finale di gara. Primo storico punto per Capo Verde in una Coppa del Mondo, pesante rallentamento invece per la squadra di De La Fuente, che però ha ancora il destino nelle proprie mani.
Le altre gare
Aiuta infatti l’altro pareggio nel Gruppo H dei Mondiali 2026, quello tra Arabia Saudita e Uruguay all’Hard Rock Stadium di Miami. All’iniziale vantaggio di Al-Amri rispondono i sudamericani a dieci minuti dalla fine con Araujo che salva Bielsa. Poche ore prima, il Gruppo G si era aperto con un altro pareggio a sorpresa, quello che aveva visto il Belgio impattare con l’Egitto, passato addirittura in vantaggio con Ashour al Lumen Field di Seattle prima dell’autorete di Hany. Stesso gruppo, altro pareggio anche tra Iran e Nuova Zelanda al SoFi Stadium di Los Angeles: doppietta di Just per i neozelandesi, sempre ripresi però dagli asiatici prima con Rezaeian e poi con Mohebi.