Mondiali 2026, risorge la Spagna e non si sblocca l’Uruguay: il recap di giornata
Undicesimo giorno dei Mondiali 2026 in archivio con altre quattro gare disputate: ecco cosa è successo

Si è chiuso l’undicesimo giorno di gara ai Mondiali 2026. Impegnate otto nazionali che hanno portato avanti il calendario della seconda giornata della fase a gruppi. La prima gara in programma è stata in serata quella che ha visto la Spagna superare l’Arabia Saudita, seguita dal pari tra Belgio e Iran e da quello tra Uruguay e Capo Verde. Infine, la Nuova Zelanda ha perso con l’Egitto facendosi rimontare.
Spagna-Arabia Saudita, il ritorno delle Furie Rosse
L’undicesima giornata di gara ai Mondiali 2026 ha regalato il ritorno di una delle protagoniste attese ma che avevano mancato la prima giornata. Buona la seconda infatti per la Spagna che archivia il pari d’esordio e travolge l’Arabia Saudita con un netto poker e senza subire gol. Finisce 4-0 grazie alla rete in apertura di Yamal seguita dalla doppietta di Oyarzabal e dall’autorete nel finale di Altambakti. Tre punti cruciali per le Furie Rosse, che si ritrovano ora al primo posto nel girone dopo il successo del Mercedes-Benz Stadium di Atlanta anche se tutto rimane ancora in ballo.
Le altre gare
Il turno è continuato poi nella serata con il Gruppo G, a partire dalla gara delle 21:00 italiane tra Belgio e Iran del SoFi Stadium di Los Angeles, terminata con un pareggio a reti bianche che conferma il momento difficile dei belga. Quattro gol alla mezzanotte italiana all’Hard Rock Stadium di Miami tra l’Uruguay e Capo Verde: anche la squadra di Bielsa continua a faticare mentre può sognare in grande una delle nazionali all’esordio. Alle 05:00 italiane, poi, la giornata si è chiusa ancora con il gruppo J al BC Place di Vancouver con la prima storica vittoria in Coppa del Mondo, arrivata in rimonta, dell’Egitto sulla Nuova Zelanda.