Mbappé per la storia: tutti i record che può battere in questi Mondiali
Da Giroud a Klose, il centravanti francese può riscrivere alcune classifiche che sembravano destinate a durare

A 27 anni Kylian Mbappé ha già vinto un Mondiale, disputato un’altra finale e realizzato 12 reti nella competizione più importante del calcio internazionale. Eppure il torneo che sta per iniziare potrebbe rappresentare il suo passaggio definitivo verso l’immortalità sportiva. Il fuoriclasse francese arriva all’appuntamento da leader tecnico e carismatico della nazionale francese, trascinato da una stagione ricca di gol anche se senza trofei e da una continuità realizzativa che lo ha riportato al centro delle classifiche mondiali. Le statistiche raccontano come pochi giocatori nella storia siano arrivati a questo punto della carriera con margini di crescita ancora così ampi.
I record della Francia possono cadere subito
Tra i traguardi più vicini c’è quello di miglior marcatore della storia dei Bleus. Olivier Giroud detiene ancora il primato assoluto con 57, ma Mbappé è ormai a ridosso dell’ex centravanti del Milan a quota 56 e potrebbe completare il sorpasso già nelle prime partite del torneo. Ancora più impressionante se si allarga il confronto anche con ìltre leggende francesi: il capitano transalpino ha raggiunto queste cifre con molte meno presenze rispetto ai grandi attaccanti del passato. Nel frattempo è pronto ad attaccare anche il primato mondiale di Just Fontaine, fermo a 13 reti in Coppa del Mondo. Una soglia che, considerando la media realizzativa dell’attaccante del Real Madrid nella competizione, appare assolutamente raggiungibile.
Nel mirino c’è la vetta della storia del Mondiale
Il vero Everest si chiama però Miroslav Klose. L’ex bomber della Germania ha chiuso la propria avventura mondiale con 16 reti, record che resiste dal 2014. Mbappé ne ha già totalizzate 12 e occupa le primissime posizioni della graduatoria storica pur avendo disputato soltanto due edizioni. Se la Francia dovesse spingersi fino alle ultime fasi del torneo, il numero di partite a disposizione aumenterebbe sensibilmente e con esso anche le possibilità di completare la rimonta. Il nuovo format da 48 squadre offre inoltre più incontri rispetto al passato. In altre parole, il Mondiale 2026 potrebbe essere ricordato come quello in cui Mbappé non si è limitato a vincere, ma nel quale ha anche riscritto i libri dei record.