Mondiali 2026, da CR7 all’Inghilterra: i cinque numeri del primo turno
Al via la competizione: ecco le statistiche chiave a pochi giorni dall’inizio della rassegna iridata

Manca ormai pochissimo al calcio d’inizio dei Mondiali 2026, un’edizione destinata a entrare nella storia. Per la prima volta la competizione sarà ospitata congiuntamente da tre Paesi — Stati Uniti, Canada e Messico — e vedrà ai nastri di partenza ben 48 nazionali. Tra le squadre accreditate per la vittoria finale e quelle che potrebbero sorprendere lungo il cammino, le statistiche offrono già diversi spunti interessanti per interpretare un primo turno che si preannuncia ricco di emozioni. L’esordio è fissato per l’11 giugno con la sfida inaugurale tra Messico e Sudafrica, un incrocio che richiama alla memoria l’apertura del Mondiale 2010. Ecco quindi cinque dati curiosi che caratterizzano la prima giornata della rassegna iridata.
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Sono cinque le edizioni dei Mondiali nelle quali Cristiano Ronaldo è riuscito a trovare almeno una rete. Nessun altro giocatore nella storia della competizione è riuscito a segnare in un numero così elevato di tornei differenti. Inoltre, qualora il fuoriclasse portoghese dovesse andare a segno anche in questa edizione, raggiungerebbe Eusebio (a quota nove reti) in vetta alla graduatoria dei migliori marcatori del Portogallo nella storia della Coppa del Mondo.
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Le reti incassate dall’Inghilterra durante l’intero percorso di qualificazione UEFA. La selezione inglese è stata infatti l’unica formazione europea capace di chiudere tutte le partite senza concedere alcun gol agli avversari. A livello mondiale soltanto altre due nazionali hanno mantenuto questo straordinario rendimento difensivo: Costa d’Avorio e Tunisia, entrambe rappresentanti del continente africano.
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I gol messi a segno da Erling Haaland nel corso delle qualificazioni mondiali, un dato che gli ha permesso di chiudere come miglior realizzatore tra tutti i gironi di qualificazione disputati nel mondo. L’attaccante del Manchester City ha fatto registrare un vantaggio significativo sulla concorrenza, realizzando quattro reti in più rispetto al suo inseguitore più vicino, il qatariota Almoez Ali, fermo a quota 12.
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Le partecipazioni dirette a una marcatura collezionate da Mohamed Salah durante il cammino dell’Egitto verso i Mondiali 2026. L’attaccante egiziano, che ha salutato il Liverpool alla vigilia della manifestazione, ha contribuito in maniera determinante al rendimento offensivo della sua nazionale grazie a nove gol e tre assist, prendendo parte complessivamente al 60% delle reti realizzate dalla squadra nel percorso di qualificazione.
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La quota minima superata sia nei gol sia negli assist da Michael Olise nell’ultima stagione disputata con la maglia del Bayern Monaco considerando tutte le competizioni. L’esterno francese è stato infatti l’unico giocatore a raggiungere contemporaneamente almeno 20 marcature e 20 passaggi decisivi, chiudendo l’annata con 22 gol e ben 26 assist tra campionato e coppe.