Mondiali 2026, da Messi a Yildiz: i cinque numeri del secondo turno
Seconda giornata della competizione: ecco le statistiche chiave in vista del prossimo giro di incontri

Quasi archiviato il primo turno dei gironi dei Mondiali 2026 e il campo ha già raccontato tantissimo. Tra grandi delusioni e prestazioni esaltanti, l’approccio alla competizione è stato per molti all’altezza e per altri decisamente difficoltoso, in una serie di partite in cui non sono comunque mancate anche performance sorprendenti. Per molti è già tempo di dentro o fuori, mentre c’è chi può sicuramente dirsi più sereno. Ecco le cinque curiosità principali della seconda tornata di incontri.
16
Il record di gol realizzati ai Mondiali da un singolo giocatore. Per molti anni è appartenuto al solo Miroslav Klose, ma adesso sul trono c’è spazio per due: Messi lo ha infatti raggiunto con la sensazionale tripletta contro l’Algeria, in quella che è stata la sua sesta partita di fila a segno nel torneo. Attenzione però a Mbappé, che li tallona a una sola lunghezza di distanza e che ha dimostrato con la doppietta al Senegal di essere decisamente caldo…
5
I gol su rigore in Coppa del Mondo di Harry Kane, che ha sbloccato proprio dal dischetto la sfida vinta poi dalla sua Inghilterra per 4-2 contro la Croazia. Si tratta di un record assoluto nella competizione, raggiunto in una serata in cui ha anche agguantato Gary Lineker come miglior marcatore di sempre nella storia della nazionale dei Tre Leoni nella rassegna iridata.
23
Le partite disputate dalla Spagna ai Mondiali dall’edizione 2006 in avanti: in ognuna di esse, la formazione iberica ha registrato un possesso palla superiore a quello del suo diretto avversario. Tuttavia, il 74.3% registrato nel deludente 0-0 contro Capo Verde coincide anche con il quarto dato più alto per una squadra incapace di arrivare alla vittoria in un incontro nella competizione (dal 1966 in avanti).
22
I gol di Haaland nelle sue ultime 11 partite ufficiali con la maglia della Norvegia. E se 22 nasce dall’accostamento di due numeri 2, ecco allora che il due stesso anche diventa significativo: sono infatti i suoi gol contro l’Iraq, ma anche i tiri impiegati per realizzarli. Un bomber come pochi nella storia del gioco.
6
I tiri tentati da Kenan Yildiz, entrato a gara in corso, nella sfortunata performance della sua Turchia contro l’Australia. La curiosità deriva però dal fatto che nessuno di questi ha centrato lo specchio della porta. Il talento della Juventus può però consolarsi almeno sulla carta: a nessun giocatore è infatti mai capitato due volte di tentare più di cinque conclusioni e di non centrare contestualmente mai lo specchio avversario.