Mondiali 2026, da Messi-CR7 al Belgio: i cinque numeri verso il terzo turno
Terza giornata della competizione: ecco le statistiche chiave in vista del prossimo giro di incontri

Quasi archiviato il primo turno dei gironi dei Mondiali 2026, ma tanto è già stato detto e diversi verdetti sono già al contempo arrivati tra qualificate e squadre che invece salutano già la competizione. Alcune big hanno già dimostrato tantissimo e sembrano già ampiamente rodate, mentre altre hanno avuto decisamente più problemi e ora rischiano grosso. Ecco dunque le cinque curiosità principali in vista della terza e ultima giornata della fase a gironi di incontri, prima che si cominci davvero a fare sul serio con la fase a eliminazione diretta.
6
Un numero che accomuna Ronaldo e Messi, tra ciò che è già stato e ciò che potrebbe essere. Sono infatti sei i Mondiali in cui CR7 ha segnato almeno un gol, impresa riuscita soltanto all’asso portoghese nella storia del calcio. E potrebbero essere tutti di Messi i primi sei gol dell’Argentina in questo Mondiale: nessun giocatore è mai riuscito a segnare tutte le prime sei reti della sua squadra in una rassegna iridata.
16
I gol di Kylian Mbappé al Mondiale, un numero pari alle sue presenze nella competizione per una media esatta di una rete a incontro. Questo lo rende, tra i giocatori in doppia cifra di reti nella competizione, uno dei soli cinque ad avere una media gol di una marcatura a partita o superiore.
23/13
I pareggi dell’Inghilterra ai Mondiali, ultimo lo 0-0 contro il Ghana che ha inceppato il motore di una delle grandi fuoriserie di questo torneo. Un record per i Tre Leoni nella storia della competizione, così come lo sono anche i 13 pari a reti bianche.
12
Le vittorie consecutive della Norvegia nelle partite ufficiali, parziale in cui ha segnato 53 gol subendone soltanto nove. E in ciascuna di queste gare Erling Haaland, già a due doppiette e dietro solo a Messi nella classifica marcatori, ha sempre realizzato almeno un gol. Un autentico spazzaneve in stile scandinavo.
69
I tiri consecutivi di un giocatore del Belgio al Mondiale senza reti realizzate. Nel periodo, infatti, l’unica marcatura per i Diavoli Rossi è stata l’autogol di Hany nella sfida pareggiata 1-1 col l’Egitto nella sfida inaugurale. Polveri davvero bagnate per la selezione fiamminga, soprattutto con Lukaku: sono otto le gare consecutive senza reti nel torneo per il centravanti del Napoli, che nelle prime sei invece aveva realizzato cinque reti.