Mondiali 2026, da Unai Simon a Mbappé: i cinque numeri verso gli ottavi
Si entra nella fase calda: ecco le statistiche chiave in vista dell’inizio degli ottavi di finale

I sedicesimi di finale dei Mondiali 2026 sono terminati ed è tempo di tirare le somme, mentre alle porte ci sono già gli ottavi. Il primo turno a eliminazione diretta ha regalato emozioni a non finire, tra incredibili colpi di scena, gol allo scadere, grandi conferme e squadre che hanno lasciato un segno indelebile pur avendo già terminato il loro viaggio in questo torneo. Ecco i cinque numeri che questi incontri ci hanno lasciato in dote.
1
Il tocco in area di rigore di Cristiano Ronaldo nella sfida contro la Croazia, coinciso proprio con il tiro dal dischetto che ha permesso alla sua nazionale di pareggiare prima poi di ribaltarla definitivamente nel recupero. I tocchi sarebbero potuti in realtà essere due: Ronaldo infatti aveva anche segnato un gol bellissimo, ma era partito in posizione irregolare. Quando si dice: massimo risultato con il minimo sforzo.
7
I gol segnati in questa edizione della competizione dall’attuale capocannoniere Lionel Messi, che con la rete a Capo Verde è diventato il primo giocatore a segnare almeno sette reti in due diverse edizioni dei Mondiali: nel 2022 riuscì poi a conquistare il trofeo. Chissà che ciò non possa portare a una leggendaria doppietta…
124:44
Il minutaggio esatto del gol decisivo su rigore con cui Youri Tielemans ha completato la rimonta sul Senegal e trascinato il Belgio agli ottavi. Si tratta del gol più tardivo mai segnato nella storia del torneo.
519
I minuti di imbattibilità consecutivi ai Mondiali di Unai Simon, un traguardo raggiunto nel netto 3-0 rifilato dalla sua Spagna all’Austria. Il portiere della Roja ha così stabilito la striscia di minuti più lunga nella storia della competizione, superando i 517 dell’italiano Walter Zenga.
9
I gol realizzati da Kylian Mbappé nella fase ad eliminazione diretta della Coppa del Mondo, un record assoluto arrivato dopo la doppietta nel netto successo contro la Svezia. Il leader della Francia ha superato così in un colpo solo Leonidas e Ronaldo, che si sono fermati a quota otto.