
Jonathan David si è preso la scena ai Mondiali 2026 con una tripletta nel 6-0 con cui il Canada ha travolto il Qatar. Una prestazione che ha sorpreso soprattutto i tifosi della Juventus, reduci da una stagione ben al di sotto delle aspettative da parte dell’attaccante canadese. Eppure David ha sempre avuto numeri importanti in carriera. Per questo la tripletta mondiale rappresenta più una conferma delle sue qualità che una vera sorpresa. Una bella risposta anche alle critiche ricevute dopo l’esordio contro la Bosnia, quando aveva sprecato una clamorosa occasione da gol contribuendo a una prestazione opaca del Canada.
Capocannoniere come Messi
Il ct Jesse Marsch, però, non ha mai smesso di credere nel suo numero 10 e David lo ha ripagato nel migliore dei modi, trascinando la sua Nazionale verso una vittoria che avvicina sensibilmente la qualificazione ai sedicesimi di finale. Grazie ai tre gol segnati contro il Qatar, il centravanti canadese si è inoltre portato momentaneamente in testa alla classifica marcatori del torneo insieme a Lionel Messi.
Il Mondiale per rilanciarsi… Alla Juve o altrove?
La differenza rispetto a quanto visto alla Juventus è evidente. In Canada David è il leader tecnico e simbolico della squadra, mentre a Torino non è mai riuscito a conquistare pienamente la fiducia dell’ambiente e degli allenatori. Eppure il suo passato parla chiaro: 109 gol in 232 partite con il Lille, un titolo francese conquistato e numeri che lo avevano reso uno degli attaccanti più prolifici della sua generazione. Proprio per questo la Juventus dovrà riflettere attentamente sul suo futuro. La stagione in bianconero si è chiusa con appena 8 reti in 46 presenze, ma le qualità del giocatore non sembrano in discussione. I Mondiali potrebbero trasformarsi in una vetrina importante: per rilanciare definitivamente David a Torino oppure per attirare offerte che consentano al club di realizzare una significativa plusvalenza.