Il Giappone sogna in grande: ecco il piano per arrivare a vincere il Mondiale.

Continua l’edizione dei Mondiali da record (con 48 Nazioni partecipanti e 104 partite in programma) dopo la prima giornata di gare che ha visto andare in scena le prime partite del Girone A. Tutte le Nazionali sognano dunque di non vestire i panni della semplice comparsa nel torneo, a livello calcistico, più prestigioso a livello globale. E tra le squadre che si candidano a essere delle sorprese in questa rassegna tra Stati Uniti, Canada e Messico, c’è sicuramente il Giappone. La Nazionale nipponica, vogliosa di dire la sua in questa Coppa del Mondo, culla sogni ben più nobili che la semplice partecipazione. Il Giappone ha infatti un programma, lanciato nel 2019, per arrivare a stretto giro a trionfare ai Mondiali.
Il Giappone sogna in grande: ecco il Project DNA
La volontà del Giappone di vincere il Mondiale non è solo un’utopia, ma un qualcosa su cui la federazione nipponica sta lavorando concretamente già dal 2019. Ormai 7 anni fa il campionato giapponese ha infatti lanciato il Project DNA, un progetto mirato a creare alcuni dei talenti migliori a livello mondiale. Ma in cosa consiste esattamente il Project DNA? Sono 5 i punti cardine intorno al quale si articolare il progetto del Giappone: l’aumento del numero di accademie a livello mondiale, la creazione di percorsi uniformi per la crescita dei giovani, una migliore formazione sia degli allenatori che dei dirigenti, la misurazione della qualità delle accademie con criteri oggettivi e la produzione di più giocatori in grado di competere nei principali campionati europei.
Project DNA: l’importanza del sistema JAQS e il modello di Spagna e Germania
Per monitorare con attenzione i progressi del Project DNA, in Giappone è stato creato il sistema JAQS (J.League Academy Quality Standards). Ma di cosa si occupa nel dettaglio? Il compito del sistema JAQS è quello di valutare le accademia dei club basandosi su centinaia di parametri. Dopo la valutazione il sistema JAQS spinge le accademie a migliorare in termini di strutture, metodologie e, soprattutto, sviluppo dei giovani. Il sistema JAQS e, più in generale, il Project DNA è il tentativo da parte della federazione giapponese di dare vita a un tipo di sviluppo dei talenti come succede in Spagna e in Germania.