Mondiali 2026, poker di doppiette: alla lista si aggiunge anche Just
Alla lista delle doppiette se ne aggiunge una quarta, anche Just si mette in mostra nel giorno dell’esordio

La lista va aggiornata. Abbiamo anche il poker di doppiette. Dopo quella inaugurale di Balogun in Stati Uniti-Paraguay, quella di Havertz in Germania-Haiti e quella di Ayari in Svezia-Tunisia, nella notte è arrivata un’altra doppietta a firma di Elijah Henry Just in Nuova Zelanda-Iran. Una prestazione superba quella del classe 1998 che, nonostante la sua squadra avesse gli sfavori del pronostico, riesce comunque a destreggiarsi nella difesa iraniana e condurla due vuole su due in vantaggio. Just segna e gioca di qualità. Quando rientra dall’esterno cerca sempre il dribbling. Sinonimo di una forte personalità che lo ha sicuramente aiutato nel giorno più importante della sua carriera.
Just, dalla Scozia agli Stati Uniti
Al SoFi Stadium Just ha fatto il suo esordio assoluto in un Mondiale. In campo ha voluto rappresentare la propria Nazionale con lo spirito delle grandi occasioni e si è preso la scena riuscendo per due volte a finalizzare gli assist di un Wood in grande stato di forma. Un tiro al volo e un pallone rimpalla, due reti da rapace messe a segno con la cattiveria del veterano. Con la maglia della Nuova Zelanda, Just dà continuità a quello che di ottimo ha fatto in stagione con il Motherwall. Nel campionato scozzese in 43 presenze ha segnato 7 gol e servito 8 assist, garantendo il rendimento migliore dell’intera rosa e conquistandosi la chance di giocare la più importante competizione nella storia del calcio. Dopo una carriera tra Danimarca e Scozia, il Mondiale per Justa sarà anche l’occasione per mettersi in mostra agli occhi di club più blasonati, facendo conoscere a tutti le proprie qualità.
Just, miglior marcatore del Mondiale
In un giorno in cui gli attaccanti non girano, in cui Oyarzabal non tocca palla per 30 minuti e Nunez è un fantasma nel reparto offensivo dell’Uruguay, è giusto omaggiare chi invece a suon di gol ha regalato un prezioso e storico punto per la Nuova Zelanda. Just oggi guarda tutti dall’alto verso il basso, seduto sul piedistallo del miglior marcatore del Mondiale attualmente in corso. Al contrario di Balogun e Havertz sarà complicato per lui e Ayari pensare di poter competere per la vittoria finale della classifica marcatori, ma non è escluso provarci. Nei prossimi due appuntamenti la Nuova Zelanda se la vedrà contro l’Egitto (22 giugno) e contro il Belgio (27 giugno). Saranno due partite importantissime in cui gli All Whites potranno puntare sul loro nuovo talento.