Mondiali 2026, retroscena Uruguay: Muslera ha giocato con la febbre

Torneo disastroso per il portiere sudamericano: è emerso che contro la Spagna era malato. E Bielsa non ne sapeva nulla
Iacopo Erba
Fernando Muslera (Getty Images)

Torneo disastroso per il portiere sudamericano: è emerso che contro la Spagna era malato. E Bielsa non ne sapeva nulla

Fernando Muslera (Getty Images)

L’eliminazione dell’Uruguay nella fase a gironi del Mondiale 2026 ha scatenato un’ondata di critiche che ha coinvolto non soltanto Marcelo Bielsa, ma anche Fernando Muslera. Lo storico portiere della Celeste è finito nel mirino per le prestazioni offerte nel torneo, culminate con l’errore decisivo contro la Spagna. La scelta del commissario tecnico argentino di rilanciarlo tra i titolari aveva fatto discutere fin dall’inizio, visto che l’estremo difensore era rimasto fuori dalle convocazioni durante l’intero percorso di qualificazione ed era rientrato nel gruppo soltanto pochi mesi prima del Mondiale.

Fiducia tradita

Le prestazioni di Muslera non hanno però ripagato la fiducia del tecnico. All’esordio contro l’Arabia Saudita una respinta centrale aveva favorito il vantaggio degli avversari, mentre nella successiva sfida contro Capo Verde era stato criticato per la gestione della barriera su calcio piazzato e per un’uscita che aveva contribuito al definitivo pareggio. Il momento più difficile è arrivato nell’ultima gara del girone contro la Spagna, quando una conclusione non irresistibile di Álex Baena gli è sfuggita dalle mani, regalando agli iberici il gol che ha indirizzato la partita e sancito l’eliminazione dell’Uruguay.

Il retroscena

Solo al termine dell’incontro è emerso un retroscena destinato a far discutere. Diego Forlán ha infatti rivelato a ESPN che Muslera aveva trascorso la notte precedente con una febbre altissima, tra i 40 e i 41 gradi, decidendo comunque di stringere i denti e scendere in campo. Secondo quanto riportato dalla stampa uruguaiana, lo staff medico era al corrente delle sue condizioni, ma Bielsa non sarebbe stato informato della reale situazione prima del calcio d’inizio. Soltanto durante l’intervallo il portiere avrebbe ammesso di non riuscire più a proseguire, costringendo il commissario tecnico a inserire Sergio Rochet per la ripresa.

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