FIFA, Infantino senza rivali: la rielezione è vicina
Lo svizzero verso un nuovo mandato: quasi 200 federazioni lo sostengono, mentre ma c’è chi prova a voltare pagina

A meno di un anno dal Congresso FIFA che, nel marzo 2027 a Rabat, eleggerà il prossimo presidente, Gianni Infantino appare sempre più vicino a prolungare la propria permanenza al vertice del calcio mondiale. Secondo quanto riferisce RMC Sport, il dirigente italo-svizzero avrebbe già ottenuto il sostegno di circa 200 delle 211 federazioni affiliate per un consenso che, allo stato attuale, renderebbe molto difficile l’emergere di una candidatura realmente competitiva.
La UEFA riflette
Nonostante le critiche e le polemiche che hanno accompagnato il Mondiale 2026, la posizione politica di Infantino non sembra essere stata intaccata. In Europa alcune federazioni di peso, tra cui Germania e Francia, non hanno ancora ufficializzato il proprio orientamento, mentre la UEFA continua a valutare la possibilità di sostenere un candidato alternativo. Al momento, però, non sarebbe ancora emersa una figura in grado di aggregare un consenso sufficiente per mettere seriamente in discussione l’attuale presidente.
Africa e Sud America spingono
A rafforzare ulteriormente la candidatura di Infantino sarebbe soprattutto il forte sostegno raccolto all’interno delle federazioni africane e sudamericane, due aree che rappresentano una quota determinante dell’elettorato FIFA. In questo scenario, più che costruire un’alternativa immediatamente vincente, la UEFA sembra orientata ad aprire un confronto sulla governance del calcio internazionale e sugli equilibri futuri del massimo organismo mondiale. Salvo colpi di scena nei prossimi mesi, la corsa verso un nuovo mandato per Infantino appare comunque sempre più in discesa.