Mondiali 2026, i top&flop della giornata: festa Messico, siesta Son
Convince il Messico e si salva la Corea ma Son stecca, Sudafrica horror: il meglio e il peggio della prima giornata dei Mondiali 2026

In archivio la prima giornata dei Mondiali 2026. Vince e non stecca il Messico che in uno stadio tutto Tricolor porta a casa in scioltezza i tre punti contro il Sudafrica in una gara segnata anche da tre espulsioni. Vittoria anche per la Corea del Sud che però fatica molto e rischia, andando anche in svantaggio e venendo salvata da un gol annullato nella sfida con la Repubblica Ceca. Dopo la giornata appena conclusa, allora, ecco quelli che sono stati i top e i flop del primo giorno di gara dei Mondiali 2026.
Mondiali 2026, giorno 1: i top
Julian Quinones
Nella gara inaugurale dei Mondiali 2026 il migliore in campo per distacco è stato Julian Quinones. Gol a inizio match per l’esterno del Messico che mette a referto anche un palo oltre a due tiri in porta, due passaggi chiave e cinque dribbling riusciti su sei tentati.
Raul Jimenez
Esperienza e rinascita dopo un terribile infortunio. Il primo gol a un Mondiale ha un sapore tutto particolare per Raul Jimenez, che avrebbe meritato forse anche più di una rete per la gara disputata. L’esultanza dedicata al papà recentemente scomparso è già destinata a rimanere tra le immagini di questo Mondiale.
Oh Hyeon-Gyu
C’è la firma del portiere della Corea del Sud sulla vittoria della sua nazionale contro la Repubblica Ceca. Sempre attento, Oh Hyeon-Gyu si esalta nel finale con due parate decisive che tengono in piedi i suoi. Forse non avrebbe meritato nemmeno di subire il primo gol, impallato da un avversario in posizione dubbia.
Hwang in-Beom
Gol e assist. Difficile immaginare un esordio migliore ai Mondiali 2026. Grande prestazione di Hwang in-Beom, bravissimo soprattutto nella finta che gli permette di depositare il pallone in rete sul gol del pareggio. Chirurgico poi nell’assist per il raddoppio che vale tre punti.
Mondiali 2026, giorno 1: i flop
Siphephelo Sithole
Un concentrato di tutto ciò che non va fatto in un Mondiale. Il difensore del Sudafrica regala con un errore inspiegabile il vantaggio al Messico, sbaglia qualsiasi cosa possibile e a inizio secondo tempo si fa espellere. Decisamente non buona la prima per Siphephelo Sithole.
Lyle Foster
Unico calciatore del Sudafrica a giocare – prima della retrocessione – in uno dei top 5 campionati europei ma non si direbbe. Lyle Foster, attaccante del Burnley, non si vede nella sfida al Messico. Undici palloni toccati in un’ora scarsa di gioco e nient’altro.
Son Heung-min
Era l’uomo più atteso della Corea del Sud, ma non è una grande prima ai Mondiali 2026quella contro la Repubblica Ceca per Heung-min Son. Da leader qual è si sbatte e prova a trascinare i suoi in un primo tempo spento, ma non è mai cattivo nelle conclusioni e fatica a dare l’idea di poter incidere davvero.
Robin Hranac
Il ventiseienne della Repubblica Ceca finirà suo malgrado negli highlights del match con la Corea del Sud. Robin Hranac cade troppo facilmente nella finta di Hwang in-Beom che permette agli asiatici di pareggiare la gara e poi di andarla a vincere.