Vincono Portogallo, Croazia e Colombia. Solo un pareggio a reti bianche tra Inghilterra e Ghana

In archivio anche la tredicesima giornata dei Mondiali 2026. Altre quattro gare andate in scena, a partire da quella che ha visto il Portogallo schiantare per 5-0 l’Uzbekistan. Poi c’è stato il pareggio a reti bianche tra Inghilterra e Ghana e le vittorie di misura di Croazia e Colombia, rispettivamente contro Panama e Repubblica Democratica del Congo.
Mondiali 2026, giorno 13: i top
Cristiano Ronaldo
È tornato Cristiano Ronaldo. Tante polemiche, critiche continue negli ultimi giorni a lui e a tutta la squadra del Portogallo. La risposta è arrivata sul campo con ciò che sa fare meglio: segnare. Contro l’Uzbekistan ne ha fatti due, arrivando a fare gol per la sesta edizione consecutiva dei Mondiali. Nessuno come lui.
Gideon Mensah
Eroico nella strenua difesa del Ghana contro l’Inghilterra. E alla fine raccoglie i frutti della sua grande prestazione. La squadra africana strappa lo 0-0 e resta in corsa per il primo posto nel girone. Il lavoro di Gideon Mensah è stato fondamentale nel frenare le discese di Madueke, Rashford ed Eze sulla fascia.
Dominik Livakovic
Decisivo quanto Budimir, forse anche di più. La prestazione del portiere della Croazia Livakovic contro Panama è valsa come un gol. È anche e soprattutto grazie a lui se la squadra di Dalic è ancora in corsa per la qualificazione al prossimo turno dei Mondiali 2026.
Lionel Mpasi
Mpasi è il top assoluto di Colombia-Repubblica Democratica del Congo. Ha parato tutto, in ogni modo, dal primo minuto all’ultimo. Ha fatto impazzire tutti i sudamericani per quanto è stato determinante. Menzione d’onore a Munoz: l’unico che è riuscito a fargli gol, ma con deviazione.
Mondiali 2026, giorno 13: i flop
Abduvakhid Nematov
Il portiere dell’Uzbekistan ne prende cinque dal Portogallo, di cui uno è un suo autogol. E già questo basta. Più volte durante la partita ha rischiato grosso, regalando spesso il pallone agli attaccanti di Martinez. Due buoni interventi non lo salvano dall’essere uno dei flop della giornata.
Harry Kane
L’Inghilterra resta a secco e Kane non può che essere uno dei principali colpevoli. Tutta un’altra partita rispetto a quella con la Crozia dove aveva realizzato una doppietta. Contro il Ghana spara a salve e strozza in gola l’esultanza dei suoi tifosi calciando altissimo da dentro l’area di rigore proprio verso il triplice fischio.
Jiovany Ramos
In una partita pressoché perfetta da parte di Panama contro la Croazia, l’unica sbavatura l’ha commessa Ramos. Si è perso il movimento di Budimir, che l’ha bruciato sul gol del vantaggio poi decisivo nel risultato finale. E proprio quella disattenzione è costata alla nazionale l’eliminazione dal torneo.
Arthur Masuaku
Sulla sua fascia, Munoz ha fatto ciò che voleva. Ha sempre trovato campo libero per crossare, tirare, dribblare e anche segnare. Prestazione da dimenticare per Masuaku, in grandissima confusione contro un avversario colombiano in splendida forma.