Vola l’Argentina, bene anche Francia e Norvegia. Serata agrodolce per il Senegal: il meglio e il peggio della sesta giornata dei Mondiali 2026

In archivio anche la sesta giornata dei Mondiali 2026. Altre quattro gare andate in scena, a partire da quella che ha visto la Francia superare il Senegal per 3-1. Tanti gol anche tra Iraq e Norvegia, con gli scandinavi che portano a casa i tre punti così come un’Argentina trascinata dal tris di Messi contro l’Algeria. Vince anche l’Austria nell’ultima superando la Giordania. Dopo la giornata appena conclusa, allora, ecco quelli che sono stati i top e i flop del sesto giorno di gara dei Mondiali 2026.
Mondiali 2026, giorno 6: i top
Michael Olise
Non ha segnato e la scena se l’è presa Mbappé, è vero. Ma l’attaccante del Real Madrid è stato per lunghi tratti assente dalla gara d’esordio della Francia ai Mondiali 2026: merito di Michael Olise se ci è rientrato prepotentemente. Il giocatore del Bayern Monaco ha creato occasioni dal nulla, chiudendo con un assist e due grandi occasioni create, oltre a quattro passaggi chiave. Decisivo.
Erling Haaland
Uomo di ghiaccio. Non soffre in alcun modo l’esordio ai Mondiali e anzi rilancia mettendo subito a segno una doppietta, tanto per ribadire le gerarchie. L’avversario di giornata non era certo irresistibile per Erling Haaland, che intanto però con la sua Norvegia risponde presente e aspetta la Francia.
Lionel Messi
Un alieno è atterrato ai Mondiali 2026. Trentanove anni e non sentirli: prestazione straordinaria per Lionel Messi che trascina la sua Argentina con una tripletta che gli vale l’aggancio a Klose nella classifica dei marcatori all-time. Se lo stato di forma è questo, sognare non è più così insensato.
Ali Olwan
Segna il primo storico gol della Giordania a un Mondiale e già questo basterebbe. Ma la prestazione di Ali Olwan è molto di più, condita anche da una traversa che ha quasi messo in forte difficoltà l’Austria. Torna a casa con zero punti,ma con una prestazione maiuscola.
Mondiali 2026, giorno 6: i flop
Sadio Mane
Non una grande serata per Sadio Mane. Il suo Senegal non sfigura contro la Francia, ma Mane vive una serata abbastanza negativa. Non riesce quasi mai a incidere sotto porta e anzi quasi rischia di combinare un pasticcio stendendo Mbappé in area quando impegnato in ripiegamento. Rimandato.
Jalar Hassan
Non una gran serata per il portiere dell’Egitto Jalar Hassan. Se la Norvegia ne fa quattro la responsabilità è anche sua: appena due parate e un -1.35 per gol evitati. In pratica, quasi una rete e mezzo sarebbe potuta essere evitata. Avversario non facile, ma serata decisamente negativa.
Luca Zidane
Sotto gli occhi di papà Zinedine sicuramente Luca Zidane sognava una prima volta al Mondiale ben diversa. Come per il collega egiziano, però, la serata è da incubo. Un Messi da tripletta è avversario inarrestabile, ma anche in questo caso c’è un -0.78 alla voce gol evitati. Rimandato in attesa di gare più abbordabili.
Saleem Obaid
Il tocco di mano da cui nasce il rigore per il definitivo 3-1 ha pochi riflessi sul risultato finale, ma con più tempo da giocare o con il risultato al sicuro sarebbe stata un’ingenuità troppo grande per un Mondiale. Non una prima volta indimenticabile per Saleem Obaid.