Mondiali 2026, top&flop della giornata: Saibari scatenato, Vinicius c’è. McGinn offuscato
Gli Stati Uniti conquistano il primo posto nel proprio girone dei Mondiali 2026, bene il Brasile e il Marocco. Male Scozia e Turchia

In archivio anche la nona giornata dei Mondiali 2026. Altre quattro gare andate in scena, a partire da quella che ha visto gli Stati Uniti trionfare contro l’Australia per 2-0. Un solo gol poi nel match tra Scozia e Marocco: vince la squadra africana 1-0 grazie a un gol in apertura. Ne fa tre contro Haiti il Brasile, che rischia però di perdere Raphinha per un infortunio muscolare. Successo di misura e ancora grazie a una rete nei primi minuti per il Paraguay, che trova tre punti ed elimina la Turchia.
Mondiali 2026, giorno 9: i top
Alexander Freeman
Il gol è la ciliegina sulla torta di una prestazione solida e convinta nella seconda gara dei Mondiali 2026. Altissima percentuale di passaggi realizzati, duelli vinti e dribbling realizzati. Il tutto da un braccetto di una difesa a tre che, tanto per gradire, si concede il lusso di realizzare anche un gol. Gara di alto livello da parte di Alexander Freeman.
Ismael Saibari
Segna quello che è per ora il gol più rapido di questi Mondiali 2026 e indirizza la gara per il suo Marocco. Su un passaggio del turno che sembra ormai praticamente certo c’è la firma di Ismael Saibari, una spina nel fianco costante per le difese avversarie mette lo zampino in quasi ogni occasione dei suoi.
Vinicius Junior
La doppietta di Cunha dà una bella mano al Brasile, ma sulla gara c’è indiscutibilmente la firma di Vinicius Junior. Ancora una volta è decisivo per i verdeoro: gol, assist e prima rete propiziata. Se il Brasile fa punti, quasi sempre dipende soprattutto da lui.
Matias Galarza
È l’eroe di serata per il Paraguay. Se la sua nazionale può sognare la fase a eliminazione diretta, il merito è tutto di Matias Galarza. Non una gara perfetta la sua per numeri e statistiche, ma è pesantissimo il gol segnato a inizio match, nell’unica occasione a disposizione.
Mondiali 2026, giorno 9: i flop
Cameron Burgess
Quindici minuti per combinare una frittata che vanifica la vittoria dell’andata. L’Australia non riesce neanche a pensare di giocarsela con gli Stati Uniti a causa di un autogol inspiegabile di Cameron Burgess. Prova a spazzare un cross basso con il piede sbagliato e la insacca sotto la traversa. Una sentenza, ma nella porta sbagliata.
John McGinn
Giornata complicata, la Scozia non brilla e ogni interprete fatica come dimostra anche la prova opaca di McTominay. Che, però, almeno si sbatte e ci prova. Per John McGinn prestazione invece da dimenticare: un tiro a referto calciato alle stelle e poco altro in una gara che era già decisiva.
Josue Casimir
Vive una serata da incubo dovendo fronteggiare un’ispiratissimo Vinicius. Comunque un’emozione per Josue Casimir, che però ne esce con un’ora di gioco e tanti errori contro un diretto concorrente che farebbe venire il mal di testa a chiunque.
Miguel Almiron
Un rosso ingenuo, per quanto il primo della storia, da un giocatore troppo esperto per commettere certi errori. Miguel Almiron diventa il primo calciatore di sempre espulso per una mano davanti la bocca e rischia di complicare la serata di un Paraguay che però tiene botta e ottiene una vittoria fondamentale.