Mondiali 2026, Tori Penso e poi? Le altre cinque donne in Coppa del Mondo
Tori Penso pronta a dirigere la sua prima gara in Coppa del Mondo: con lei altre cinque donne nella squadra arbitrale ai Mondiali 2026

Continua a scrivere pagine importanti della propria storia Tori Penso. La direttrice di gara americana, dopo essere diventata il primo fischietto statunitense a dirigere una finale di un Mondiale (quello femminile del 2023), diventerà ai Mondiali 2026 anche la seconda donna nella storia a dirigere una partita della Coppa del Mondo maschile. Prima di lei ci era riuscita soltanto Stéphanie Frappart a Qatar 2022, ma oggi il movimento arbitrale femminile è sempre più ampio e strutturato, e non riguarda più un singolo nome.
Mondiali 2026, la presenza femminile nella squadra arbitrale
Ai Mondiali 2026, infatti, non ci sarà soltanto Tori Penso tra le direttrici di gara. Nella Coppa del Mondo dei record trova spazio anche un altro traguardo storico tutto al femminile: la FIFAha infatti selezionato sei donne complessivamente tra arbitri, assistenti e VAR.
Chi sono le sei donne ai Mondiali 2026
Oltre a Tori Penso, arbitro statunitense e fisioterapista nella vita privata, figura anche Katia Itzel García, direttrice di gara messicana laureata in Scienze Politiche, già impiegata come quarto ufficiale ai Mondiali 2026. Tra le assistenti ci sono Kathryn Nesbitt, dottoressa in neuroscienze, e Brooke Mayo, ex calciatrice a livello universitario. Completa il gruppo Sandra Ramírez, altra assistente messicana con esperienza consolidata nelle competizioni FIFA. Infine, al VAR ci sarà anche Tatiana Guzmán, del Nicaragua, che entrerà nella storia come prima donna designata esclusivamente come video match official in un Mondiale maschile.