
Sono bastati venti minuti a Johan Manzambi per prendersi la scena ai Mondiali 2026. Il talento svizzero classe 2005 è stato il grande protagonista del successo della Svizzera sulla Bosnia per 4-1, firmando una doppietta e un assist dopo essere entrato dalla panchina. Mandato in campo al 71′ al posto dell’ex Bologna Dan Ndoye, Manzambi ha impiegato appena due minuti per sbloccare la partita: inserimento perfetto in area e destro al volo imprendibile per il portiere bosniaco. Nel finale è arrivata anche la doppietta personale, con un preciso piattone su assist di Ruben Vargas che ha chiuso definitivamente i conti.
Il ruolo di Manzambi
Mezzala di ruolo, Yakin lo ha utilizzato da esterno offensivo nel tridente elvetico, una posizione nella quale il giovane del Friburgo ha mostrato tutte le sue qualità. Centrocampista moderno e dinamico, capace di incidere in entrambe le fasi, nell’ultima stagione ha collezionato 7 gol e 6 assist, contribuendo inoltre al percorso che ha portato il Friburgo fino alla finale di Europa League, dove è stato premiato come rivelazione del torneo.
Il valore del cartellino
Arrivato nel settore giovanile del club tedesco nel 2023 dopo essere cresciuto nel Servette, Manzambi ha debuttato tra i professionisti nel 2024 e da allora la sua crescita non si è più fermata. Legato al Friburgo da un contratto fino al 2030, viene valutato circa 50 milioni di euro. Una cifra raddoppiata rispetto a un anno fa, quando per lui sarebbero bastati 25-30 milioni.
Napoli interessato, ma…
Le sue prestazioni hanno attirato l’interesse di diversi top club europei. Negli ultimi mesi il suo nome è stato accostato a Real Madrid e Arsenal, con i Gunners che lo considerano un possibile erede di Martin Odegaard. In passato anche il Napoli aveva effettuato alcuni sondaggi attraverso il direttore sportivo Giovanni Manna, ma l’impennata della valutazione rende oggi l’operazione molto più complessa per i club italiani.