
La Rai fa chiarezza sull’interruzione della diretta della cerimonia inaugurale dei Mondiali 2026 durante l’esibizione di Shakira, episodio che ha scatenato numerose proteste sui social da parte dei telespettatori. Attraverso una nota ufficiale, l’azienda di Viale Mazzini ha spiegato che il taglio della performance della cantante colombiana, avvenuto a circa un minuto dalla conclusione per lasciare spazio al Tg1, è stato causato da un errore nella gestione del timing.
La scaletta
La Rai ha precisato di aver operato nel rispetto delle indicazioni e dei vincoli editoriali e tecnici stabiliti dalla FIFA per la copertura dell’evento. La diretta, infatti, seguiva una scaletta rigorosa concordata con l’organizzazione del Mondiale e prevedeva passaggi obbligati tra i diversi momenti della programmazione. Secondo quanto comunicato dall’emittente pubblica, la decisione di interrompere la cerimonia prima della fine dell’esibizione di Shakira è stata il risultato di “una valutazione operativa legata al rispetto della scaletta e al passaggio di linea al Tg1”.
Il rammarico della Rai
Un errore, riconosciuto dalla stessa Rai, che ha espresso il proprio rammarico nei confronti del pubblico. L’azienda ha inoltre sottolineato che tutte le altre fasi della copertura dei Mondiali sono state realizzate nel pieno rispetto delle indicazioni ricevute e degli standard editoriali del servizio pubblico, ribadendo l’impegno a garantire una copertura sempre più accurata e puntuale dei grandi eventi internazionali.