Da oggetto misterioso al Milan alla rinascita: la Fiorentina pronta a riscattare Adli

Il centrocampista francese ha convinto mister Palladino e la società viola

Il centrocampista francese ha convinto mister Palladino e la società viola.

Messo da parte dal Milan, rinato con la maglia della FiorentinaYacine Adli sta vivendo a pieno la sua nuova avventura con la maglia viola e le sue prestazioni non hanno convinto solo mister Palladino ma anche la società che è pronta a esercitare l’opzione di riscatto del cartellino dal club rossonero.

Adli, la parabola rossonera

L’esperienza al Milan per Adli è stata decisamente particolare: acquistato nel 2021 si è aggregato ai rossoneri solo un anno dopo quando di fatto ha rappresentato un dei pochi rinforzi per mister Pioli dopo la stagione dello scudetto. La prima stagione non vive di particolari picchi: Pioli lo schiera poco e senza una vera collocazione tattica. Il secondo anno in rossonero, grazie anche al passaggio da mezzala a mediano, va decisamente meglio anche a livello di continuità con 33 presenze in tutte le competizioni e un gol realizzato.

Il francese ha già convinto la Fiorentina: le cifre del riscatto

In estate arriva poi il cambio in panchina: via Pioli per Fonseca e si concretizza l’addio. Adli non fa parte del progetto tecnico e qui si inserisce la Fiorentina che regala a Palladino un giocatore che si sta dimostrando imprescindibile al punto che la società viola è pronta appunto a riscattarlo. La scorsa estate il francese è stato acquistato con un prestito oneroso per 2.5 milioni di euro con diritto di riscatto. La Fiorentina è quindi pronta a versare nelle casse del Milan 10.5 milioni di euro per un’operazione complessiva di 13 milioni di euro.

Jessica Reatini

Potrebbe interessarti

Tadej Pogacar
Tadej Pogacar e le Monumento: 17 podi in 23 presenze
Secondo nell'ultima Parigi-Roubaix, lo sloveno ha uno score eccezionale nelle classiche più importanti del mondo
Periodo nero per Alcaraz: l’infortunio al polso è serio
Alcaraz si ritira dall’ATP 500 di Barcellona e saluta la possibilità di riprendersi subito il n. 1
Ruggeri, l’unico italiano in semifinale di Champions: ma la Nazionale lo snobba
Matteo Ruggeri diventa "un caso", in molti si chiedono perché sia stato escluso dalla Nazionale nonostante il percorso fatto in Europa
Questo è il PSG di Kvaratskhelia: l’ex Napoli domina in Champions
Il georgiano trascina i parigini tra gol, assist e leadership: numeri e colpi sono da vero fuoriclasse
Paolini in lacrime: la cura Errani non funziona
Tremenda sconfitta per Paolini all’esordio a Stoccarda contro la qualificata Sonmez
Francesco Pio e Sebastiano Esposito, rispettivamente attaccanti di Inter e Cagliari
Francesco Pio contro Sebastiano: il derby degli Esposito accende Inter-Cagliari
I due, a segno 6 volte in 30 presenze di campionato, si ritroveranno uno di fronte all’altro per la quarta volta. Appena 58 i minuti in campo da avversari
Bologna, missione riscatto: Ravaglia si riprende i pali contro l’Aston Villa
Dopo l'errore dell'andata, Chicco Ravaglia torna titolare in Champions League contro l'Aston Villa. La fiducia di Italiano e il legame viscerale con i colori rossoblù.
L’effetto Bremer sulla Juventus: il comandante della difesa tra campo e mercato
Gleison Bremer si conferma il pilastro insostituibile della Juventus. Analisi del rendimento del brasiliano e il rischio legato alla clausola rescissoria per la Premier League.
Pulisic, missione risveglio: il tabù del gol da sfatare a Verona
Christian Pulisic non segna da 110 giorni. La sfida contro l'Hellas Verona al Bentegodi rappresenta l'occasione perfetta per l'americano di uscire dal letargo.
Manchester United, Bruno Fernandes sogna a suon di assist: il record della Premier è a un passo
Bruno Fernandes sogna a suon di assist di diventare il miglior assistman nella storia della Premier League
Noah Okafor
Milan, ti ricordi Okafor? Oggi sta portando il Leeds alla salvezza!
Noah Okafor sta facendo la differenza in Premier League, l'ex Milan e Napoli è l'eroe salvezza del Leeds
Milan, calvario Pulisic: tutte le ragioni di un 2026 da incubo
Un 2026 da dimenticare quello vissuto finora da Christian Pulisic tra Milan e nazionale