Alcaraz è diventato uomo: la cura dei dettagli è da n. 1

Carlos Alcaraz è maturato molto negli ultimi mesi come dimostrato dalla sua recente invenzione
Filippo Re

Carlos Alcaraz è maturato molto negli ultimi mesi come dimostrato dalla sua recente invenzione.

Carlos Alcaraz (Getty Images)

Le due principali critiche rivolte a Carlos Alcaraz sono sempre state la mancanza di continuità in campo e una certa immaturità fuori enfatizzata anche dal suo animo “festaiolo”.

Alcaraz maturato

Quanto accaduto negli ultimi mesi ha, invece, fatto ricredere i suoi più grandi detrattori con il connazionale di Rafa Nadal capace di mettersi in bacheca due Slam, salendo complessivamente a quota sei, oltre a riprendersi la vetta della graduatoria dopo il trionfo agli US Open in finale su Jannik Sinner, battuto con il punteggio di 6-2 3-6 6-1 6-4.

Il campo di El Palmar

A conferma di una maturità sempre più evidente nonostante i soli 22 anni compiuti lo scorso 5 maggio, il n. 1 della classifica ATP si è fatto costruire un campo indoor nella sua accademia a El Palmar, città natale di Carlitos, per ricreare le stesse condizioni degli appuntamenti al coperto di fine stagione come il Masters 1000 di Parigi e le ATP Finals di Torino.

In effetti, lo spagnolo non è uno specialista in queste condizioni di gioco con un solo titolo ATP, dei 23 messi in bacheca, arrivato al coperto quest’anno a Rotterdam, motivo per cui Alcaraz ha pensato a questa singolare idea che ricorda quella venuta in mente all’ex n. 1 del mondo, Ivan Lendl, il quale si fece costruire un campo in erba a casa per sfatare il tabù Wimbledon, non riuscendo però mai ad aggiudicarsi lo Slam londinese.

Il rendimento di Alcaraz nel 2025 (61 vittorie/6 sconfitte)

Australian Open: quarti

Rotterdam: vittoria

Doha: quarti

Indian Wells: semifinale

Miami: 2° turno

Montecarlo: vittoria 

Barcellona: finale

Roma: vittoria 

Roland Garros: vittoria 

Queen’s: vittoria

Wimbledon: finale

Cincinnati: vittoria

US Open: vittoria

Potrebbe interessarti

Adrien Rabiot, Milan
Rabiot l’imprescindibile: obiettivo rinnovo, il Milan ci crede
I rossoneri puntano a prolungare il contratto del francese fino al 2030, con opzione per un'altra stagione. Cardinale vuole chiudere entro Natale
Gustavo Varela, Monza (Getty Images)
Varela sfida il Napoli: parola al campo in attesa del mercato
Il centravanti del Monza è sulla lista del club partenopeo come rinforzo l'attacco a gennaio
Kylian Mbappé, Francia (Getty Images)
Mbappé nel caos in Cina: gli sponsor si dileguano e la Liga prende le distanze
La stella del Real Madrid è finito nella bufera per una battuta su Mao Zedong
Kane, Pallone d'Oro (Getty Images)
Pallone d’Oro 2026, i motivi dietro la vittoria di Kane: perché è giusto così?
Tutti i motivi dietro la vittoria del Pallone d'Oro di Harry Kane: perché era giusto che lo vincesse lui?
Le ultime su Sinner: dalla data del ritorno in campo al probabile addio a Cahill
Jannik Sinner sta programmando il 2027 da Montecarlo in questi ultimi giorni di ottobre
Romano
Romano sfida la Roma da ex: il riscatto del Cagliari è ormai una formalità
Alessandro Romano affronta per la prima volta i giallorossi all'Olimpico dopo il trasferimento estivo
Super Mbappé: doppietta nel Clasico, 100 con il Real
Con due reti al Camp Nou il francese decide il Clasico e arriva a 100 reti con i blancos in 116 partite. Nella storia del club solo quattro giocatori ci sono riusciti più in fretta
ATP Vienna 2026, favoriti e possibili sorprese: la finale Zverev-Alcaraz non è così scontata
Ricco di spunti d’interesse l’ATP 500 di Vienna in programma dal 26 ottobre al 1° novembre
Nikola Krstovic, attaccante dell'Atalanta
Atalanta, Krstovic è l’unica nota lieta: il dualismo con Scamacca e le gerarchie di Sarri
Krstovic è il punto di riferimento in attacco, l'unica nota lieta dell'Atalanta. Come ha ribaltato le gerarchie e il dualismo con Scammacca
Musetti, ottobre ti porta bene: trionfa a Lione dopo un digiuno di quattro anni
Lorenzo Musetti non vinceva un titolo ATP dall’ottobre 2022 quando trionfò a Napoli
Inter-Dimarco, rinnovo in salita: richieste alte, Oaktree frena
L'esterno nerazzurro punta a 7,5 milioni a stagione, ma la proprietà non vuole derogare ai propri parametri salariali. Sullo sfondo l'opzione fino al 2028
Taylor, dal dolore alla gioia: il primo gol stagionale vale oro per la Lazio
E pensare che non era nemmeno al meglio. Dopo la botta alla coscia rimediata contro la Juventus, Taylor ha stretto i denti e contro il Parma ha trovato il gol che ha sbloccato la partita. La rete è arrivata al 51′: prima il tocco di destro per sistemarsi il pallone, poi il mancino preciso e …