Berrettini riparte da Hangzhou: quale Matteo in Cina?

Senza partite ufficiali da Wimbledon, Matteo Berrettini farà il suo ritorno in campo a Hangzhou
Filippo Re

Senza partite ufficiali da Wimbledon, Matteo Berrettini farà il suo rientro a Hangzhou.

Matteo Berrettini (Getty Images)

Dopo cinque forfait consecutivi a Gstaad, Kitzbuhel, Toronto, Cincinnati e US Open, Matteo Berrettini decide di rimettersi in gioco nell’ATP 250 di Hangzhou in programma dal 17 al 23 settembre con un annuncio fatto su Instagram: “Ci vediamo a Hangzhou”.

Il finalista di Wimbledon 2021 non gioca un incontro ufficiale proprio dallo Slam londinese dove venne sconfitto all’esordio dal polacco Kamil Majchrzak con il punteggio di 4-6 6-2 6-4 5-7 6-3; il lungo stop l’ha fatto precipitare al n. 58 della graduatoria, motivo per cui l’unico obiettivo raggiungibile in questo finale di stagione è legato alla Coppa Davis dove gli azzurri andranno a caccia del terzo sigillo di fila.

Quale Berrettini in Cina?

La sensazione è che difficilmente vedremo il nostro connazionale esprimere il suo miglior tennis nel primo evento della trasferta asiatica e crediamo che l’obiettivo di Matteo sia, almeno, di dimostrare al capitano della nazionale italiana, Filippo Volandri, di poter far parte della squadra che difenderà l’Insalatiera dal 18 al 23 novembre a Bologna.

In fondo, un quintetto con Jannik Sinner, Lorenzo Musetti, Flavio Cobolli, Matteo Berrettini e Andrea Vavassori sarebbe ben equilibrato con il romano spendibile anche in doppio come accaduto nell’ultima edizione quando, in tandem con il 24enne di San Candido, contribuì alla conquista di un punto decisivo nei quarti con l’Argentina.

Il rendimento di Berrettini nel 2025 (13 vittorie/11 sconfitte)

Brisbane: 1° turno

Australian Open: 2° turno

Rotterdam: 1° turno

Doha: quarti

Dubai: quarti

Indian Wells: 3° turno

Miami: quarti

Montecarlo: ottavi

Madrid: 3° turno

Roma: 3° turno

Wimbledon: 1° turno

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