Marco Palestra

Calciomercato Inter, colpo di scena Palestra: il Chelsea sorpassa i nerazzurri all’ultimo momento

Chiara Scatena
Marco Palestra, Getty Images
Marco Palestra
Marco Palestra, Getty Images

Quando l’approdo di Marco Palestra all’Inter sembrava ormai a un passo, il Chelsea ha cambiato improvvisamente lo scenario. L’esterno classe 2005 dell’Atalanta, infatti, è sempre più vicino ai Blues dopo un inserimento che ha ribaltato una trattativa che appariva praticamente definita.

Inter beffata

Nelle ultime ore il club nerazzurro aveva intensificato i contatti con l’Atalanta e con l’entourage del giocatore, arrivando a sfiorare l’accordo definitivo. L’offerta dell’Inter si aggirava attorno ai 50-52 milioni di euro, bonus inclusi, e aveva ottenuto il gradimento di Palestra, favorevole a restare in Serie A e a disputare la Champions League. A sparigliare le carte è stato però il Chelsea, che ha rilanciato con una proposta da 55 milioni di euro di parte fissa, destinata a superare i 60 milioni grazie ai bonus. Un’offerta che ha convinto l’Atalanta e che ha reso complicato qualsiasi tentativo di controffensiva da parte dell’Inter.

L’offerta al giocatore

Anche sul fronte personale i Blues hanno fatto la differenza. Al giocatore è stato proposto un contratto da oltre 5 milioni di euro a stagione, cifra che con bonus e premi potrebbe avvicinarsi ai 6 milioni annui. Un ingaggio nettamente superiore rispetto a quello prospettato dal club milanese. Il forte interesse mostrato dal Chelsea e la volontà di costruire il futuro attorno al giovane talento hanno avuto un peso importante nella scelta finale. Per l’Inter si tratta di una beffa inattesa, arrivata proprio quando la fumata bianca sembrava ormai vicinissima. Salvo nuovi colpi di scena, il futuro di Palestra sarà dunque a Londra.

Potrebbe interessarti

Lazio, la rinascita di Noslin: da flop di mercato a bomber di Gattuso
Da acquisto criticato a protagonista della Lazio. Tijjani Noslin ha ribaltato ogni pronostico, trovando in Gennaro Gattuso l’allenatore capace di valorizzarlo. Dopo essere finito ai margini con Sarri, l’olandese è stato reinventato centravanti e oggi è una delle armi più importanti dell’attacco biancoceleste. La rinascita di Noslin Preso a 16 milioni dal Verona, l’attaccante era diventato il simbolo di un mercato contestato. Prima alle spalle di Dia, poi chiuso dall’arrivo di Pinamonti, ha saputo sfruttare le occasioni e conquistare la fiducia di Gattuso. I numeri parlano chiaro: quattro gol e due assist in otto presenze, con la prima doppietta in Serie A realizzata contro il Sassuolo. Il tecnico ne apprezza non soltanto la capacità realizzativa, ma anche il lavoro in pressing e il sacrificio senza palla. Un tridente scoppiettante La crescita di Noslin accompagna quella di Isaksen e Zaccagni, entrambi a segno al Mapei Stadium. I tre si sono anche scambiati assist, dimostrando un’intesa sempre più efficace. Il sistema di Gattuso esalta le loro caratteristiche: il danese cerca la conclusione dalla destra, il capitano si accentra e l’olandese si muove tra centrocampo e area, offrendo profondità e presenza offensiva. Il tecnico ha alzato il baricentro della squadra, avvicinandola alla porta e rendendo l’attacco più incisivo. Nelle prime otto partite la Lazio ha segnato 22 gol, il doppio rispetto agli 11 della scorsa stagione nello stesso periodo. Da reparto in difficoltà a punto di forza: la trasformazione è evidente e Noslin ne è il simbolo. Da flop di mercato a centravanti ritrovato, l’olandese si è preso la Lazio e ora vuole continuare a stupire.
Mbangula show a San Siro, come lui solo Batistuta
Una serata magica per l'ex Juventus che ha messo la sua firma sul poker del Bologna al Milan
Coppa Davis 2026, le scelte di Volandri: pesa la fine dell’amicizia tra Berrettini e Musetti?
La motivazione che ha spinto Volandri a non convocare Berrettini potrebbe essere extratennistica
Ronaldo vince il B.O.A.T: è il miglior Pallone d’Oro all-time
CR7 vince la prima edizione del B.O.A.T, il Ballon d'Or All Time
Lazio, Noslin è la nuova arma di Gattuso: l’obiettivo è la doppia cifra
La Lazio ha trovato in Tijjani Noslin una nuova arma: l'olandese è il capocannoniere della squadra di Gattuso e ora sogna la doppia cifra
Segna più degli attaccanti e “appartiene” al Real: Ramón, la nuova pepita d’oro di Fàbregas
Le prestazioni stellari di Jacobo Ramón riaccendono le sirene di mercato inglesi e le clausole pro-Blancos
Filip e Aleksandar Stankovic
Filip contro Aleksandar Stankovic: Venezia-Inter è una sfida di famiglia
Il portiere dei lagunari vuole confermarsi dopo l’impresa contro il Napoli, mentre il centrocampista nerazzurro cerca spazio e continuità
Adrien Rabiot, Milan
Rabiot l’imprescindibile: obiettivo rinnovo, il Milan ci crede
I rossoneri puntano a prolungare il contratto del francese fino al 2030, con opzione per un'altra stagione. Cardinale vuole chiudere entro Natale
Gustavo Varela, Monza (Getty Images)
Varela sfida il Napoli: parola al campo in attesa del mercato
Il centravanti del Monza è sulla lista del club partenopeo come rinforzo l'attacco a gennaio
Kylian Mbappé, Francia (Getty Images)
Mbappé nel caos in Cina: gli sponsor si dileguano e la Liga prende le distanze
La stella del Real Madrid è finito nella bufera per una battuta su Mao Zedong
Kane, Pallone d'Oro (Getty Images)
Pallone d’Oro 2026, i motivi dietro la vittoria di Kane: perché è giusto così?
Tutti i motivi dietro la vittoria del Pallone d'Oro di Harry Kane: perché era giusto che lo vincesse lui?
Le ultime su Sinner: dalla data del ritorno in campo al probabile addio a Cahill
Jannik Sinner sta programmando il 2027 da Montecarlo in questi ultimi giorni di ottobre