Celtic campione, il capolavoro di O’Neill

Altro trionfo per la squadra di Glasgow: la svolta porta la firma del tecnico nordirlandese
Luigi Trapani Lombardo
Il Celtic festeggia il titolo (Photo by Ian MacNicol/Getty Images)
Il Celtic festeggia il titolo (Photo by Ian MacNicol/Getty Images)

Il Celtic ha strappato il titolo di campioni di Scozia agli Hearts di Edimburgo, sorprendentemente in testa alla classifica da ottobre, con una vittoria per 3-1 in un Celtic Park in delirio, nell’ultima giornata di campionato. Il 56° titolo della storia del Celtic, il quinto consecutivo, non è arrivato nel modo più semplice. Ma forse è proprio per questo che vale doppio. Una stagione tormentata, con diversi allenatori in panchina e una rimonta che a gennaio sembrava fantascienza.

Il vecchio mago ritorna

La svolta porta la firma di Martin O’Neill, 74 anni, nordirlandese di Kilrea, uno degli allenatori più vincenti nella storia del club. Già richiamato ad interim in ottobre dopo l’addio di Brendan Rodgers, O’Neill era tornato sulla panchina biancoverde a gennaio per la seconda volta nella stessa stagione, con una missione che a molti appariva impossibile.

Il legame tra O’Neill e il Celtic

Il legame tra O’Neill e il Celtic è profondo e risale agli anni 2000, quando il tecnico guidò gli Hoops in un ciclo d’oro: tre campionati scozzesi (2001, 2002, 2004), due Scottish Cup e una League Cup, culminati con una finale di Coppa UEFA nel 2003 — la prima di un club britannico da anni. Da giocatore, O’Neill aveva già vissuto grandi palcoscenici: dieci stagioni al Nottingham Forest di Brian Clough, due Coppe dei Campioni consecutive e 64 presenze con la nazionale nordirlandese, compreso il Mondiale 1982 in Spagna. In questa stagione, richiamato per l’ennesima emergenza, ha fatto ciò che sa fare meglio: ricompattare un gruppo, ridare identità e trasformare una squadra in crisi in una macchina da vittorie. Sette successi di fila nelle ultime giornate raccontano da soli il suo impatto.

Continua il dominio di Glasgow

Per il calcio scozzese, intanto, il dominio delle squadre di Glasgow continua ininterrotto dal 1985-86: 41 campionati consecutivi vinti dal Celtic o dai Rangers, con gli Hearts che si fermano ancora una volta a un passo dalla storia, come già accadde nel 1986. Allora come oggi, il titolo andò proprio al Celtic.

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