Fabregas contro Chivu, il nuovo che avanza

Parma e Como si sfidano nel prossimo turno di campionato: sarà il confronto tra Fabregas e Chivu, tra le novità più liete in panchina
Iacopo Erba

Parma e Como si sfidano nel prossimo turno di campionato: sarà il confronto tra Fabregas e Chivu, tra le novità più liete in panchina

Parma contro Como non sarà certamente una sfida banale e non solo perché i ducali si giocano praticamente un match point in una corsa alla salvezza in cui hanno già un considerevole margine sulle zone più calde. Al Tardini infatti si stringeranno la mano due dei tecnici appartenenti alla nuova scuola, molto diversi eppure legati da un comune destino: Cesc Fabregas e Cristian Chivu, se manterranno questi presupposti, saranno sicuramente in grado di imporsi anche a livelli più elevati. E per lo spagnolo l’opportunità ci sarebbe già tra pochi mesi.

Il più ambito

Un calcio propositivo, fatto di principi ineluttabili. Fabregas ha salvato il Como con quattro giornate di anticipo, insistendo sulle sue idee con serenità e convinzione grazie anche alla protezione assoluta di una società forte e attrezzata economicamente, che ha puntato su di lui in tutto e per tutto. Un mercato fatto di grandi intuizioni, su tutte Diao e Nico Paz, non basta a spiegare un percorso che ha nel manico saldo dello spagnolo uno dei segreti chiave. E ora tante big, dalla Roma al Milan, hanno messo gli occhi addosso all’ex centrocampista di Arsenal, Barcellona e Chelsea per la panchina.

Una rivoluzione silenziosa

L’ingresso di Chivu nel contesto Parma è stato invece decisamente più traumatico: chiamato in corsa a sostituire Fabio Pecchia dopo una stagione ricca di difficoltà per un Parma tanto bello quanto sesso inconsistente, il romeno ha messo pezzo dopo pezzo a posto i ducali partendo dal rivedere quasi del tutto la fase difensiva, ora decisamente più credibile. L’inserimento graduale di Pellegrino è solo una delle grandi piccole cose fatte finora dall’ex centrale dell’Inter, che ha la possibilità di imporre il proprio pensiero e lavorare su tanti giovani interessanti. Ora la salvezza, poi in futuro tante intriganti opportunità in un ambiente a sua immagine e somiglianza.

Iacopo Erba

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