Il legame tra Vanoli e la Fiorentina: tra Coppe Italia vinte e perse, il tecnico torna dopo 23 anni

L'ex tecnico del Torino si appresta a firmare con la Fiorentina: tornerà tra i Viola dopo 23 anni
Chiara Scatena
Vanoli (Getty Images)

Paolo Vanoli è il nome scelto dalla Fiorentina per sostituire Stefano Pioli, esonerato dopo la sconfitta con il Lecce. La società conta di ufficializzare tutto una volta conclusa la risoluzione con il Torino e firmato il nuovo contratto. La scelta ha una doppia logica: economica, perché Vanoli è attualmente libero e con richieste più contenute rispetto ad altri profili, ma anche emotiva. Firenze per lui non è una piazza qualunque: l’ha già conosciuta da calciatore, prima ancora che da allenatore.

La Viola perde la Coppa Italia per un gol di Vanoli

Il suo legame con la viola nasce all’inizio degli anni Duemila, quando arriva in Toscana come esterno mancino, pronto a coprire tutta la fascia. Era l’era Terim, quella degli ultimi scricchiolii dell’era Cecchi Gori, proprio mentre l’addio di Batistuta segnava la fine di un ciclo. Vanoli, arrivato dopo le esperienze con Venezia, Verona e soprattutto Parma, colleziona in totale 59 presenze, 3 gol e 3 assist. E proprio col Parma aveva vissuto il suo anno d’oro: Coppa Italia e Coppa UEFA nel 1999, entrambe vinte da protagonista e con gol decisivi. Non a caso, la finale europea col Marsiglia e quella di Coppa Italia contro la Fiorentina portano la sua firma, sempre di testa.

E poi la vince proprio per un gol di Vanoli

Il destino calcistico di Vanoli si diverte a incrociare più volte Parma e Fiorentina: nel 2001, stavolta con la maglia viola addosso, segna la rete decisiva della finale di andata di Coppa Italia proprio al Tardini, poi vinta dai viola grazie al gol di Nuno Gomes nel ritorno. Quella resta tutt’oggi l’ultimo trofeo conquistato dalla Fiorentina. Ventitré anni dopo, Vanoli torna a Firenze in un momento delicatissimo: ultimo posto, 4 punti in 10 giornate, zero vittorie e un ambiente in sofferenza. Toccherà a lui, l’uomo delle finali, provare a rialzare una squadra che ha bisogno di una scossa, proprio come faceva quando correva sulla fascia e segnava nei momenti decisivi.

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