Inter, non solo Fabregas: Ausilio a Londra per trattare Hojlund

Alla ricerca del nuovo allenatore, i nerazzurri hanno puntato i riflettori anche sull’attaccante danese ex Atalanta, ora al Manchester United. Distanza tra le parti, ma non c’è fretta
Vincenzo Lo Presti

Alla ricerca del nuovo allenatore, i nerazzurri hanno puntato i riflettori anche sull’attaccante danese ex Atalanta, ora al Manchester United. Distanza tra le parti, ma non c’è fretta

Sono ore caldissime in casa Inter: a pochi giorni dalla partenza per gli Stati Uniti per disputare il Mondiale per Club, in programma dal 14 giugno al 13 luglio, la dirigenza nerazzurra è alla ricerca del nuovo allenatore dopo la separazione da Simone Inzaghi che ha deciso di accettare l’offerta di 25 milioni di euro all’anno degli arabi dell’Al Hilal. Il nome in cima alla lista è quello di Cesc Fabregas, legato però al Como, club del quale possiede anche delle azioni. Il tecnico spagnolo ieri era a Londra con il presidente Suwarso e lì c’era anche il direttore sportivo dell’Inter Piero Ausilio, ufficialmente per ragioni di mercato.

Inter-Hojlund: con lo United si tratta sulla formula

In effetti il dirigente nerazzurro si trovava in Inghilterra per trattare con il Manchester United. Argomento di discussione il ritorno in Italia di Rasmus Hojlund, legato ai Red Devils fino al 30 giugno 2028. L’attaccante danese ha fatto benissimo all’Atalanta e vorrebbe tornare a essere protagonista in Serie A. Da parte del classe 2003 c’è la totale disponibilità a trasferirsi all’Inter, pertanto resta da convincere il club inglese. Lo United non lo ritiene incedibile ma vorrebbe rientrare dall’investimento visto che due estati fa sborsò 75 milioni di euro più bonus per strapparlo alla Dea. Per tale ragione i Red Devils vorrebbero una cessione a titolo definitivo. Proprio sulla formula del trasferimento verte la discussione tra le parti: l’Inter, infatti, preferirebbe un prestito con diritto di riscatto fissato intorno ai 45 milioni di euro (ovvero la cifra a bilancio del danese dopo due anni di ammortamento), diritto che diventerebbe obbligo a determinate condizioni a partire dall’estate 2026. C’è distanza tra le parti, pertanto bisogna lavorare per trovare un accordo che accontenti tutti.

Inter, Francesco Pio Esposito al Mondiale per Club

I nerazzurri non hanno fretta, anche perché mercoledì negli USA volerà anche Francesco Pio Esposito. Rimediata una lieve distorsione al ginocchio nella finale playoff di Serie B contro la Cremonese, l’attaccante, quest’anno a segno 19 volte con lo Spezia, non giocherà l’Europeo Under 21 pertanto, rientrato alla casa madre, si aggregherà al resto dei compagni per il Mondiale per Club. Con Correa a un passo dal Botafogo, sarà lui il quarto attaccante a disposizione del nuovo mister che potrà così contare nella rassegna intercontinentale su Lautaro Martinez, Thuram, Taremi ed Esposito. L’idea iniziale del club era quella di mandare il ragazzo in prestito in una squadra di Serie A ma qualora dovesse essere chiamato in causa e facesse bene al Mondiale per Club non sarebbe da escludere una sua permanenza. Al momento l’unica certezza in attacco è la ThuLa, ma se a questi dovessero affiancarsi Hojlund e Francesco Pio Esposito il nuovo tecnico avrebbe una buonissima base da cui ripartire.

Vincenzo Lo Presti

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