Juve, Vlahovic e un futuro incerto: Comolli fomenta dubbi e speranze

Vlahovic ha già rinnovato? O, forse, ha già deciso di svincolarsi? Comolli parla di un accordo già stretto, ma non lascia intendere molto: nel frattempo, Dusan fa parlare il campo
Niccolò Di Leo
Vlahovic (Getty Images)

Vlahovic ha già rinnovato? O, forse, ha già deciso di svincolarsi? Comolli parla di un accordo già stretto, ma non lascia intendere molto: nel frattempo, Dusan fa parlare il campo

Dusan Vlahovic è il miglior marcato della Juventus 2025/2026. Non ci sarebbe nulla di strano se considerassimo solo le qualità dell’attaccante serbo, troppo spesse dimenticate per muovere aspre critiche nei suoi confronti. Il dato, però, stupisce nel momento in cui l’estate scorsa sembrava destinare l’ex Fiorentina lontano dalla città di Torino, destinato al Milan o a squadre estere, soprattutto di Premier. Alla fine, però, Vlahovic è rimasto in bianconero: nonostante l’ingaggio pesante che aveva spinto la società e la dirigenza a voltargli le spalle e nonostante l’arrivo di David e Openda nel suo ruolo, entrambi però oggi in enorme difficoltà nel battere la sua concorrenza.

Che risposta di Vlahovic!

E Vlahovic una risposta l’ha data subito. L’aver potuto lavorare in ritiro, lontano dalle voci e dalle polemiche, senza troppi occhi addosso perché era ormai scontato il suo addio, gli ha permesso di presentarsi nel migliore dei modi ai primi appuntamenti stagionali. In 15 partite giocate tra Serie A e Champions League, l‘attaccante della Juve ha segnato 6 gol (3 in campionato e 3 in coppa) e servito 1 assist. A un anno dalla scadenza del suo contratto (giugno 2026), mister 12 milioni di euro netti a stagione sta lanciando un segnale alla Vecchia Signora e alle pretendenti: il suo valore non dev’essere messo in discussione e per lui il futuro può essere ancora roseo come fu ai tempi di Firenze.

Stipendio e rinnovo: Vlahovic è un tema

Quello di Dusan Vlahovic torna a essere un tema, quindi, in casa bianconera. Questa volta, però, il suo addio non è più chiesto a gran voce da una piazza che non disdegnerebbe un accordo tra le parti per il rinnovo. Un’eventualità, quest’ultima, impossibile a queste cifre, ma che potrebbe realizzarsi se le parti decidessero di venirsi incontro. Qualche giorno fa, infatti, è emersa la notizia di un possibile accordo per un rinnovo del contratto triennale. Oggi Vlahovic incassa 12 milioni netti, l’equivalente dei 22,2 milioni lordi che escono ogni dalle tasche della società per il suo stipendio. Decisamente troppo, soprattutto se si vuole rientrare sotto il tetto del 70% dello squad cost ratio dell’UEFA. Ai 22,2 milioni, come riporta anche Calcio e Finanza, si dovranno aggiungere i 19,5 milioni di quota di ammortamento che fanno salire il costo complessivo a 42 milioni di euro.

Comolli parla di un accordo già stretto con Vlahovic

La Juventus non disdegnerebbe la possibilità di rinnovare il suo contratto a fine stagione, quando il cartellino sarà quasi completamente ammortizzato. L’idea sarebbe quella di spalmare il suo ingaggio su più anni, in modo da poter rientrare anche nei nuovi paletti dell’UEFA. Eppure, a margine della cerimonia di nomina come amministratore delegato della Juve, Damien Comolli ha parlato di un accordo già esistente da quest’estate: “Abbiamo trovato un accordo con Dusan: parleremo a fine stagione. Non ci aspettiamo nulla di particolare: c’è un accordo con Dusan, già stretto l’estate scorsa con Chiellini e Modesto“. Nulla di particolare, ma un accordo già stretto: parole che lasciano un curioso punto interrogativo sul futuro di Vlahovic.

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