Koopmeiners, occasione Mondiale per riprendersi la Juve

La stagione del centrocampista è stata al di sotto delle aspettative, ma ora vuole riscattarsi subito al Mondiale per Club
Chiara Scatena

La stagione del centrocampista è stata al di sotto delle aspettative, ma ora vuole riscattarsi subito al Mondiale per Club

È arrivato il momento di Teun Koopmeiners. Il centrocampista olandese vuole sfruttare il Mondiale per tornare protagonista e conquistare definitivamente la fiducia della Juventus, dopo una stagione complicata. Arrivato la scorsa estate per 51 milioni più bonus dall’Atalanta, era stato il grande colpo di Cristiano Giuntoli, il simbolo del rinnovamento a centrocampo. Ma tra infortuni, adattamento tardivo e una collocazione tattica mai davvero definita, Koop non è riuscito a incidere come ci si attendeva. Prima una frattura a una costola, poi un fastidioso problema al tendine d’Achille lo hanno tenuto spesso ai margini, impedendogli di trovare continuità.

Il piano per rilanciarlo parte dal Mondiale

Il piano della Juventus è chiaro: sfruttare le partite del Mondiale per aumentare progressivamente il minutaggio di Koopmeiners. Nei recenti allenamenti è apparso in crescita, tanto da candidarsi per una maglia da titolare al posto di Conceiçao. In caso contrario, partirà ancora dalla panchina, ma con la prospettiva di giocare una porzione più ampia rispetto alla gara d’esordio. Tudor, che lo ha sempre considerato centrale nel progetto, continuerà a utilizzarlo nella linea dei due trequartisti alle spalle dell’attaccante. L’obiettivo è semplice: restituirgli fiducia e continuità, mettendolo nelle condizioni di rendere al meglio nel 3-4-2-1, modulo che richiama quello di Gasperini a Bergamo, dove Koop aveva brillato.

Ultima chance per il riscatto

Questo Mondiale rappresenta una vera e propria seconda occasione per Koopmeiners. La Juve crede ancora in lui e spera che questa sia la svolta per ritrovare il giocatore che aveva fatto innamorare mezza Serie A. La sensazione è che, se la condizione fisica lo assisterà, Teun abbia ancora molto da dare. La partita contro il Wydad potrebbe essere il primo vero test del suo nuovo percorso, con la speranza che il centrocampista olandese torni a essere quel valore aggiunto tanto atteso. Tudor lo aspetta, la Juventus lo aspetta. Ora la palla torna a Koop.

Chiara Scatena

Potrebbe interessarti

Djokovic fuori all’esordio a Roma per la prima volta in 19 partecipazioni
Punto più basso della sua esperienza a Roma per Djokovic sconfitto da Prizmic all’esordio
Arnaldi torna grande e nella top 100
Dopo un periodo condizionato dai problemi fisici Arnaldi sta nuovamente esprimendo un ottimo tennis
L’idea del Bayern Monaco: piace il fratello di Kvaratskhelia
Khvicha in passato fu vicino ai bavaresi, ma una norma bloccò tutto. Ora i tedeschi spingono su Tornike
La prima giornata di Sinner al Foro Italico: Roma ama Jannik
Dopo tre giorni di riposo Sinner è sbarcato al Foro Italico giovedì
Juventus, caso Openda: riscatto obbligatorio a 40 milioni, ma sempre meno utilizzato
L'attaccante ha giocato soli 7 minuti nelle ultime 9 uscite, ma nel frattempo è scattato il riscatto obbligatorio
Berrettini subito fuori a Roma: il ritiro si avvicina?
Berrettini non perdeva al 1° turno a Roma dalla prima partecipazione nel 2017
Jonathan Milan
Giro d’Italia 2026, classifica a punti: Jonathan Milan a caccia del tris
Il velocista friulano si è aggiudicato la maglia ciclamino nel 2023 e nel 2024
Zverev e la sindrome dell’eterno secondo
Zverev arriva a Roma senza titoli ATP da più di un anno
Angelo Lorenzetti
SuperLega 2025-26: sesto scudetto per Angelo Lorenzetti
Il tecnico di Perugia ha vinto il tricolore con quattro squadre diverse
Juventus, Bremer si è perso: il futuro del difensore è in bilico
Il gol del Verona nasce da un suo errore, ma la Juventus sta riflettendo già da un po' su quello che sarà il suo futuro
Da Antonelli a Sinner, l’Italia domina. Ma quanto vale essere numeri 1? Le cifre
Formula 1 e tennis, Antonelli e Sinner: c’è l’Italia al vertice. Ecco quanto porta dominare nel proprio sport
Jonas Vingegaard
Giro d’Italia 2026: obiettivo Tripla Corona per Vingegaard
Al debutto nella Corsa Rosa, il danese ha l'occasione di entrare nel mito delle due ruote